/ Attualità

Attualità | 07 marzo 2018, 07:42

Accertamento Tari ad Albenga: sospese le cartelle rimangono dubbi su perizia e perito

Lega e Forza Italia: "Perito “pro veritate” a libro paga del Comune"; Cangiano e Allaria rispondono: "Si strumentalizza la vicenda. Le cartelle sono state sospese e a breve avremo la perizia"

Accertamento Tari ad Albenga: sospese le cartelle rimangono dubbi su perizia e perito

Si torna a parlare di Tari nel consiglio comunale di Albenga chiesto con urgenza dalla minoranza per deliberare formalmente l’immediata sospensione della notifica degli avvisi di accertamento massivo inerenti la tassa rifiuti.

Il problema era sorto con l’accertamento massivo posto in essere nella Città delle Torri dalla Soget, la società alla quale il Comune aveva affidato tale incarico.

Sanzioni anche di centinaia di migliaia di euro arrivate a imprenditori agricoli, imprese e soggetti a partita Iva che avevano messo in difficoltà diversi cittadini.

Se l’unanime pensiero, sia di maggioranza che di opposizione, è che le imposte debbano essere pagate da tutti per garantire i servizi e per fare in modo che ciascuno possa pagarne meno, oltre che per colpire i furbetti dell’evasione, le contestazioni erano sorte sul modus e sul metodo con il quale erano state calcolate le sanzioni.

Per quel che concerne il modus la minoranza si era soffermata sull’opportunità di provvedere preventivamente  ad effettuare una campagna informativa con l’invito alla regolarizzazione e, solo successivamente gli accertamenti e le verifiche.

Per il calcolo delle sanzioni si era sollevato il dubbio sull’applicabilità di cumulo materiale o giuridico.

“Attraverso il cumulo materiale – spiega il consigliere di minoranza Porro – la sanzione viene calcolata per ogni singolo anno di imposta sul quale viene calcolata la sanzione e si va a pagare fino al 150%. La giurisprudenza più recente apre, invece, le porte al cumulo giuridico che comporterebbe un notevole risparmio per gli utenti”.

Proprio su questo ultimo punto l’amministrazione comunale aveva accolto l’osservazione già lo scorso novembre sospendendo di inoltrare le cartelle agli utenti ed affidando l’incarico allo studio Delfino per un parere sull’applicabilità del cumulo giuridico e per capire come agire anche nei confronti dei cittadini che avevano già pagato l’imposta.

Dubbi anche sulla perizia, che dopo tre mesi dall’affidamento dell’incarico non sarebbe ancora arrivata e sullo studio al quale la stessa è stata chiesta.

Afferma il consigliere Eraldo Ciangherotti: “Il perito scelto al costo di 5000 euro dall’Amministrazione comunale Cangiano per le contestazioni sollevate da Forza Italia e Lega Nord su alcuni criteri applicati nelle sanzioni della Tari, è inopportuno, perché più volte da diversi anni già consulente retribuito a Palazzo civico per corsi di aggiornamento del personale e per pareri su regolamenti civici nella gestione della tassa rifiuti. Appare quantomeno curioso che il PD ingauno abbia preteso, in un mese, di ricevere la perizia di stima riguardante la farmacia comunale affidata a consulente esterno, mentre, quando trattasi di ingiuste sanzioni a carico dei cittadini, non ponga nemmeno un termine per la consegna del parere richiesto al perito esterno già tre mesi fa, a metà dicembre scorso” concludono i Consiglieri di Forza Italia e Lega Nord.

A rispondere il sindaco Giorgio Cangiano e l’assessore Paola Allaria : “Si ribadisce che oggi si è chiesto di convocare un consiglio urgente per fare qualcosa che abbiamo già fatto.http://www.savonanews.it/2018/02/20/leggi-notizia/argomenti/albenganese/articolo/accertamenti-tari-ad-albenga-minoranza-chiede-un-consiglio-straordinario-per-sospendere-linvio-del.html L’invio delle cartelle è già stato sospeso lo scorso novembre fatta eccezione per quegli atti in scadenza.”

“Avete affermato che una amministrazione deve valutare le reazioni alle proprie azioni. Questo è sbagliato perché una amministrazione deve agire secondo la legge e fare le cose giuste. Gli accertamenti, dunque, andavano fatti. Per quel che riguarda l’applicazione del cumulo materiale o giuridico occorre precisare che ad Albenga, fino ad oggi, si è sempre applicato il cumulo materiale. Per poter cambiare indirizzo ora abbiamo chiesto un parere tecnico che arriverà tra pochi giorni.”

Riportiamo la nota del dirigente sul caso:

Come da nota del dirigente che spiega come a seguito del dibattito consiliare riportato nella deliberazione del Consiglio Comunale n. 78 del 13/11/2017, valutata l’opportunità di sospendere l’attività di accertamento in attesa di approfondire la correttezza della propria prassi amministrativa, l’ufficio tributi ha provveduto a notificare entro il successivo 31/12/2017 solo nuovi atti di accertamento TARSU relativi alle annualità 2011 e 2012, la cui mancata notifica avrebbe comportato la prescrizione del diritto alla riscossione delle relative somme, ciò al fine di evitare danni patrimoniali all’ente. Pertanto, dal 14/11/2017 al successivo 31/12/2017 sono stati notificati n. 53 nuovi atti di accertamento TARSU.A far data dal 1/1/2018 sono state sospese tutte le notifiche di nuovi atti di accertamento, fatto salvo n. 16 rinotifiche di atti emessi prima del 14/11/2017, non andate a buon fine (indirizzi errati e poi corretti, irreperibilità dell’intestatario, ecc.) oppure conseguenti a richieste di autotutela del contribuente.

Mara Cacace

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium