Una produzione annuale di oltre 6 milioni dì bottiglie, 8 Dop (Rossese di Dolceacqua, Ormeasco di Pornassio, Riviera Ligure dì Ponente, Golfo del Tigullio-Portofino, Vai Polcevera, Colline di Levanto, Cinque terre e Colli di Lunì) e 4 lgp (Terrazze dell'imperiese, Colline savonesi, Colline del genovesato e Liguria di Levante) Sono alcuni dei numeri della produzione vitivinicola con cui la Liguria sì presenta alla 52estma edizione di Vinitaly, il Salone mondiale dedicato al vino e ai distillati da tutto il mondo, in programma a Verona fiere da domenica 15 a mercoledì 18 aprile. Lo stand dì Regione Liguria, organizzato da Enoteca Regionale Liguria e UnionCamere Liguria, porterà in vetrina 73 aziende del territorio per 123 etichette.
Nello spazio di Regione Liguria, organizzato su due livelli per un totale dì circa 200 mq di superficie, a Vinitaly 2018 saranno presenti 73 aziende e 123 etichette. Tra queste 29 aziende dalla provincia di Imperia (52 etichette), 11 aziende dalla provincia di Savona (17 etichette), 4 aziende da Genova (8 etichette), 25 aziende dalla provincia della Spezia (46 etichette). Lo stand di Regione Liguria sarà animato da degustazioni, in collaborazione con Fisar-Federazione italiana sommelier albergatori ristoratori, eventi di approfondimento, occasioni di promozione e di business per i produttori liguri.
Tra i principali appuntamenti: domenica 15, alle 15.30, sarà assegnato il premio Viticoltore Etico, riconoscimento che lo scorso anno è andato Giovanni Massa, dell'Azienda agricola 'I Caschi' di Arzeno di Oneglia; lunedì 16, alle 14, la sfida tra due regioni eroiche, Liguria e Valle d'Aosta, che si metteranno a confronto tra piatti tipici e abbinamenti con vini locali; mercoledì 18 'La mia dolce Liguria', con la degustazione dei vini liguri passiti a base di uve Vermentino, Moscatello di Taggia, Scimiscià e Sciacchetrà.
Dichiara l’assessore regionale all’agricoltura Stefano Mai: “Per noi è l’ennesima occasione per porre in vetrina tutte le nostre eccellenze: si parla di vini ma anche di liquori, olio, saremo presenti con alcune aziende olivicole, avremo molto più spazio e molte più aziende, sfiorando le 200 etichette. Si tratta di un risultato che fino a qualche anno fa sarebbe sembrato impensabile, ma la nostra viticoltura sta crescendo esponenzialmente”.
Aggiunge Daniele Montebello, presidente enoteca regionale della Liguria: “La Liguria partecipa con un importante stand, un panorama completo della nostra regione, con tutte le 8 DOP liguri e le 4 IGP, per la prima volta si presenta tutta insieme una panoramica così completa della nostra enologia. A Vinitaly portiamo le eccellenze liguri, i nostri bianchi; quest’anno l’annata è stata molto calda, ma i nostri viticoltori hanno saputo mettere in campo tutti gli accorgimenti per avere dei vini freschi, piacevoli e di struttura alcoolica. Per quanto riguarda i rossi, se ne parlerà più avanti. Dalle Cinqueterre a Dolceacqua, offriremo una panoramica completa della nostra produzione, piccola per quantità ma di qualità riconosciuta anche fuori dall’Italia”.
Conclude il presidente regionale Giovanni Toti: “Il vino fa parte della storia e della cultura del nostro Paese e della nostra Regione. Il nostro territorio è impervio ma regala grandissime soddisfazioni a livello di qualità. E l’enogastronomia ricopre un ruolo sempre più importante nel campo dell’offerta turistica dei nostri territori. Portare in trasferta a Vinitaly le nostre etichette significa da una parte promuovere un prodotto d’eccellenza, dall’altra far conoscere anche tutta la nostra terra: la costa, l’agriturismo, i profumi, i colori sempre più fusi tra loro in un’offerta completa”.















