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Attualità | 25 marzo 2019, 09:45

Il sindaco Dacquino soddisfatto ma polemico dopo le Giornate FAI a Borgio: "I volontari hanno dato tanto... Ma i commercianti?"

Il commento del primo cittadino: "I numeri dei partecipanti dimostrano che si può fare turismo con la cultura. Ma mi sarei aspettato qualche negozio aperto in più. E non dicano che non lo sapevano"

Il sindaco Dacquino soddisfatto ma polemico dopo le Giornate FAI a Borgio: "I volontari hanno dato tanto... Ma i commercianti?"

Un successo ancora superiore alle più rosee aspettative, per le "Giornate FAI di Primavera" a Borgio Verezzi. Oltre 1400 persone hanno visitato i monumenti aperti nei due giorni. E nella sola giornata di domenica 24 marzo, quella del vero "boom", 578 visitatori hanno ammirato il Torrione e la Casa dei Consoli, 800 persone hanno visitato le Grotte Valdemino, 360 visitatori per San Pietro Apostolo, 432 per Santo Stefano e circa un centinaio per l'elegante cappelletta privata. Numeri che superano già il lusinghiero riscontro di sabato 23 marzo.

Commenta soddisfatto il sindaco Renato Dacquino: "Lo avevo detto in conferenza presentando le prime anticipazioni del Festival di Verezzi e lo ribadisco in questa circostanza. Si può fare turismo con la cultura e i dati premiano: le più recenti statistiche hanno dimostrato che ogni singolo euro investito in appuntamenti culturali ne garantisce due di ricaduta economica sul territorio.

Per questo motivo - prosegue il sindaco - mi sarei aspettato una maggior partecipazione delle attività commerciali: non è mai carino far trovare al turista di domenica una città chiusa. Per fortuna ci ha pensato la Latteria a tenere alta la bandiera e, infatti, nel tardo pomeriggio di domenica, era gremitissima di clienti seduti dentro e fuori, complice anche la splendida giornata di sole. Ma gli altri esercenti? Possono affermare che non lo sapevano, nonostante i manifesti, gli articoli, le conferenze stampa, gli striscioni con i loghi del FAI per il paese e le informazioni sui pannelli luminosi?"

Anche Germana Gallo, presidentessa della Delegazione FAI Albenga-Alassio, è soddisfatta: "Abbiamo dialogato con molti visitatori. Tanti erano turisti provenienti da Lombardia e Piemonte, ma abbiamo incontrato anche tante persone residenti nel comprensorio, le quali hanno ammesso di conoscere bene Verezzi in virtù della sua appartenenza ai Borghi Più Belli d'Italia, ma di non sapere che anche Borgio ospitava tante bellezze. Voglio ringraziare i giovani del Liceo Scientifico Issel di Finale Ligure, dell'Istituto Giancardi di Alassio, dell'Istituto Falcone di Loano e dei Salesiani del Don Bosco di Alassio che hanno fatto da Ciceroni tra i monumenti aperti. Grazie ai loro insegnanti per la collaborazione. Grazie a tutti i nostri volontari del FAI Giovani Albenga-Alassio sempre molto attivi, dinamici, collaborativi. Grazie alla Cooperativa Arcadia che gestisce le Grotte per la collaborazione. Grazie a Don Joy per la collaborazione sulle due chiese. Grazie al signor Vittorino Finocchio a supporto alla chiesa di Santo Stefano. E un grazie speciale va alla signora Laura Sparso, che si è resa disponibile, in queste giornate, all'apertura della cappelletta privata di proprietà della sua famiglia".

Alberto Sgarlato

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