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Attualità | 29 maggio 2020, 16:15

Vado, pronti a ripartire i lavori pubblici dopo lo stop per il Coronavirus. Vice sindaco Gilardi: "Speriamo che la burocrazia non ci fermi"

Diversi i cantieri che sono pronti a ripartire sul territorio vadese

Vado, pronti a ripartire i lavori pubblici dopo lo stop per il Coronavirus. Vice sindaco Gilardi: "Speriamo che la burocrazia non ci fermi"

Riprende gradualmente l'operatività dei cantieri a Vado Ligure per le opere pubbliche, le imprese, dopo lo stop forzato per l'emergenza Coronavirus.

Diversi sono i cantieri quindi attivi, dalla conclusione dei lavori legati al progetto ADAPT -Programma Interreg VA Italia-Francia Marittimo 2014-2020, nel cortile delle scuole elementari vadesi, all'intervento di collegamento degli spazi pubblici di Piazza S. Giovanni Battista con via Ferraris.

Nel giro di alcuni giorni riprenderanno i lavori di consolidamento del muro di sostegno tra via Montegrappa e via Na' Munte in località San Genesio che saranno terminati a breve e saranno di nuovo attivi gli interventi per la realizzazione del campetto sportiva con sistemazione esterna a Sant'Ermete oltre al rifacimento di un muro di sostegno in via Bellandi.

"Durante questa fase di stop, gli uffici,  con grande impegno, hanno portato avanti le parti burocratiche e di affidamento permettendo cosi l’avvio a breve di  una serie di lavori" spiega il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Fabio Gilardi. Saranno sostituite le torri faro allo stadio Chittolina, sarà effettuata dai primi di giugno la manutenzione straordinaria dell'edificio adibito a scuola dell'infanzia ed asilo comunale di via Sabazia con il rifacimento del tetto e di parte degli interni e sono in corso di ultimazione i lavori di efficientamento energetico con la sostituzione degli infissi.

Sono partiti inoltre negli ultimi giorni gli atti propedeutici e gli incontri per l’avvio del cantiere per la riqualificazione di Via XXV aprile e partirà a breve la manutenzione straordinaria con rifacimento del tetto ed installazione dell'ascensore nella sede della polizia locale,  sede destinata anche al locale comitato della Croce rossa con cui l'amministrazione avvierà una serie di interlocuzioni.

A breve verrà installato anche l'ascensore nelle scuole medie, verranno superare le barriere architettoniche nelle vie cittadine, riprenderanno gli ultimi interventi per la realizzazione del marciapiede Valle – Sant’Ermete e in Via Fontanelle, sarà prossimo all’avvio anche l’ampliamento del cimitero di Bossarino e un lotto di asfalti da circa 500mila euro.

"Chiediamo un po' di pazienza ai cittadini dopo lo stop di tutta l'attività ma purtroppo il tempo si è fermato. Sicuramente un anno particolare, dove la priorità è il superamento dell’emergenza ed il contenimento della diffusione del virus, ma che necessariamente deve prevedere una fase di ripartenza nuova,  con l’avvio di interventi strutturali ed infrastrutturali della pubblica amministrazione, in grado di far ripartire l’economia - continua Gilardi - Stiamo predisponendo progetti importanti quali il nuovo polo scolastico, il palazzetto dello sport e il rifacimento di alcuni ponti sul torrente Segno tra cui il ponte Asl, il ponte dell’ex OCV (ora area destinata principalmente alla logistica e via di accesso alla discarica), la progettazione preliminare della strada in sponda destra al torrente Segno, che sta diventando una priorità del territorio, per poter dare un’alternativa di accesso al porto e sgravare la via Piave dal traffico pesante. Proprio su quest’ultima siamo pronti a chiedere i finanziamenti necessari e coinvolgere Autorità Portuale e Regione".

"Credo inoltre sia giunta davvero l’ora di una accelerazione  per l’avvio delle opere legate all’accordo di programma per la realizzazione della piattaforma tra cui la strada di scorrimento veloce, la nuova strada in sostituzione della Via Trieste, la messa in sicurezza del territorio tra cui l’intervento sul Segno e sul rio Sant’Elena" prosegue il vicesindaco.

"Speriamo in una revisione delle procedure e in uno snellimento della burocrazia proprio in settori strategici quali l’edilizia scolastica, sportiva e di mitigazione del rischio idrogeologico. Vado ma non solo, l’intero paese, ha bisogno di un cambio di passo in materia di finanziamenti e taglio della burocrazia. Molte volte il tempo delle carte non è congruo con le necessità dei territori e dei cittadini, speriamo davvero in un’attenzione da parte delle istituzioni centrali per giungere ad una svolta.  Lo chiedono i cittadini, le imprese e l’economia" conclude l'assessore ai lavori pubblici del comune di Vado Ligure.

Luciano Parodi

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