Nonostante la graduale riapertura delle attività produttive e l’allentamento delle misure restrittive alla mobilità delle persone, nel corso di maggio gli effetti dell’emergenza sanitaria si sono manifestati sostanzialmente con la stessa intensità di aprile: il traffico commerciale ha chiuso a 3.996.561 tonnellate, pari al -28,7% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso.
I container registrano una perdita del 26%, molto più significativa rispetto al dato di aprile (-12,9%); di converso il traffico convenzionale contiene i danni (-30,4% contro -44%) ed altrettanto accade per le rinfuse liquide che chiudono a -26,6% rispetto a -45%. In un quadro generale sempre estremamente negativo si possono leggere dinamiche che dipendono dall’andamento globale dell’epidemia che, mentre rallenta il suo andamento in Italia, continua ancora a produrre effetti intensi a livello globale. Per quanto riguarda il settore dei passeggeri anche maggio rappresenta un mese di fermo globale delle attività, sia per il settore traghetti che ora sta lentamente riprendendo i propri servizi, sia per le crociere che risultano ancora al palo. (foto di Merlo Fotografia)
In Breve
giovedì 12 marzo
martedì 10 marzo
lunedì 09 marzo
domenica 08 marzo
sabato 07 marzo
Che tempo fa
Rubriche
Accadeva un anno fa
Cronaca














