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Politica | 01 agosto 2020, 10:01

Albenga, il consigliere Tomatis punta il dito contro il sindaco: "Invece di controllare la città, sottopone il consiglio comunale ai test antidroga"

"Chiediamo una presa di posizione rapida ed efficace per fatti ben più gravi che risse tra ragazzini e atti di vandalismo, il sindaco continua a nascondere la testa sotto la sabbia e fa finta di niente"

Albenga, il consigliere Tomatis punta il dito contro il sindaco: "Invece di controllare la città, sottopone il consiglio comunale ai test antidroga"

«Non possiamo non notare, con grande ammirazione e un po’ di invidia, come il vice sindaco di Alassio Angelo Galtieri, abbia colto al volo e senza esitazione, l’appello lanciato con una petizione da un gruppo di commercianti ed esercenti riguardo le risse e gli atti vandalici provocati dai giovanissimi, soprattutto nei fine settimana. Ad Albenga invece il Sindaco Riccardo Tomatis, a cui da mesi ormai chiediamo una presa di posizione rapida ed efficace per fatti ben più gravi che risse tra ragazzini e atti di vandalismo, continua a nascondere la testa sotto la sabbia e fa finta di niente».

Il consigliere comunale Roberto Tomatis torna a puntare il dito contro l’amministrazione comunale ingauna che, nonostante i numerosi fatti di cronaca registrati negli ultimi mesi nella città delle torri con risse tra balordi, anche in pieno giorno e spaccio di sostanze stupefacenti senza controllo in varie zone della città, "se ne infischia e si preoccupa solo di cercare il modo di evitare di far sottoporre tutti i consiglieri comunali e assessori al test antidroga".

«E’ del tutto assurdo che, in una città come Albenga, la gente abbia paura ad uscire la sera, anche solo a far fare la passeggiatina al proprio cane, per la presenza massiccia di spacciatori che purtroppo hanno anche l’ardire di girare armati visto il menefreghismo della maggioranza – sottolinea Tomatis –. I cittadini hanno bisogno, prima di tutto, di una città pulita e sicura. E, purtroppo, la nostra città non eccelle né per la pulizia e tanto meno per la sicurezza. Nonostante gli appelli fatti su segnalazione diretta dei tanti cittadini per un’intensificazione dei controlli, l’amministrazione comunale ha continuato a minimizzare il grave problema di ordine pubblico che si registra in città. Purtroppo non bastano gli sforzi che stanno facendo le forze dell’ordine per far fronte a problemi ormai radicati e non facili da estirpare. Ben diverso l’atteggiamento del vice sindaco di Alassio che, stante l’appello di intervento dei commercianti ed esercenti per le risse e gli atti vandalici delle ultime settimane, ha subito convocato un tavolo della sicurezza. Una presa di posizione a cui ha anche risposto la prefettura con un suo incaricato, il quale ha annunciato che dal reparto prevenzione e crimine della polizia di Stato a breve verranno distaccati rinforzi per potenziare l’organico della polizia stessa, dei carabinieri e della guardia di finanza, aumentando i controlli la sera, soprattutto nelle ore centrali e nelle zone più decentrate dove si registrano la maggior parte degli atti vandalici».

E conclude: «Speriamo che anche il nostro Sindaco prenda esempio dal collega alassino invece di nascondere ancora una volta la testa sotto la sabbia e limitarsi a dire “Va tutto bene”».

Comunicato Stampa

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