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Cronaca | 19 novembre 2020, 16:40

Varazze, ridotte in Appello le pene nei confronti dei "signori" dello spaccio varazzino

Mourad Saqim e Salvatore Fonte erano stati arrestati nel giugno del 2019 nella frazione di Cantalupo dalla Guardia di Finanza per il possesso di 7 kg di hashish nascosti nel portabagagli dell'auto sul quale viaggiavano

Varazze, ridotte in Appello le pene nei confronti dei "signori" dello spaccio varazzino

4 anni e 6 mesi per Morad Saqim, 3 anni e un mese per Adil Saqim e 2 anni e 4 mesi per Salvatore Fonte.

Questa la sentenza della Corte d'Appello di Genova nei confronti, dei tre soggetti che nel maggio 2020 erano stati condannati con pene più severe in rito abbreviato dal giudice Francesco Giannone del Tribunale di Savona.

I due fratelli Saqim, erano considerati i "signori" dello spaccio di droga a Varazze e Fonte il corriere che li riforniva nei suoi viaggi fuori regione. Fonte, 61 anni, e il 27enne Morad Saqim erano stati arrestati nel giugno del 2019 nel comune varazzino nella frazione di Cantalupo dalla Guardia di Finanza per il possesso di 7 kg di hashish nascosti nel portabagagli dell'auto sul quale viaggiavano.

Successivamente a settembre era stata notificata in carcere ad entrambi un ulteriore notifica di arresto che però ha visto colpire anche Adil Saqim, 37 anni (difeso dagli avvocati Alfonso Ferrara e Mauro Casu di Genova).

Dopo un accurato lavoro di indagine i militari delle fiamme gialle erano riusciti a intercettare una telefonata dal carcere di Morad al fratello Adil (portando così all'arresto anche di quest'ultimo), ascoltare i loro colloqui e osservare inoltre i passaggi di droga, principalmente hashish e cocaina, che avvenivano in passeggiata e sul molo e che vedeva coinvolti personaggi di spicco di Varazze.

Luciano Parodi

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