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Economia | 01 dicembre 2020, 09:30

Terzo Settore: un modo diverso di fare impresa

Intervista al Dottor Gianfranco Luisi, Ceo e Fondatore dell'impresa sociale ETS di Genova

Terzo Settore: un modo diverso di fare impresa

In tutti i paesi sviluppati il Terzo Settore presidia l’ambito dell’economia sociale e assolve alla funzione di complemento delle politiche pubbliche e del sistema economico. L’impresa sociale è un particolare tipo di impresa dalle caratteristiche ben definite che opera nel settore non profit. In generale si tratta di un’organizzazione privata, senza scopo di lucro e che esercita una attività economica con produzione o scambio di beni e di servizi di utilità sociale, con finalità di interesse generale. Di fatto un’organizzazione senza scopo di lucro oggi deve essere efficiente ed efficace come un’azienda profit, avere una gestione manageriale e fare molto di più. Inoltre, l’impresa sociale non si regge sulla beneficenza, infatti va considerata come un’impresa a tutti gli effetti, anche se con caratteristiche particolari. Per un'impresa sociale l’efficienza gestionale e la capacità di comunicazione e marketing sono essenziali, pertanto un ente del terzo settore può fare un deciso salto di qualità se riesce a integrare un corretto metodo manageriale con l’anima non profit dell’organizzazione. Infine, deve anche dimostrare al pubblico serietà, onestà ed efficienza.

Tra le imprese sociali che per prime si sono avviate su tale indirizzo c'è la Concordia Impresa Sociale ETS srl di Genova che esercita in via stabile e primaria un’attività economica senza scopo di lucro, finalizzata alla produzione e allo scambio di beni e servizi di utilità socio/assistenziale a 360 gradi.

L’organizzazione Concordia per essere più distintiva e competitiva ha intrapreso il percorso di partnership in relazione allo schema OLC 2015 ( ndr. Schema progettato e registrato come proprietà intellettuale dalla società AACHEN – Milano, che prevede la certificazione di terza parte da parte di organismi di controllo e certificazione selezionati attraverso rigorosi percorsi professionali ). 

La certificazione OLC è ottenibile da tutti gli Enti del Terzo settore che abbiano la seria motivazione di apparire “ migliori “ di coloro che per scarsa volontà, capacità od opacità gestionale non percorrono lo stesso progetto e che vogliono evidenziare e certificare la propria capacità nel gestire al meglio la gestione a 360° della loro specifica missione istituzionale. Possedere la certificazione è sinonimo di altissima reputazione e merito nel proporsi nella ricerca di finanziamenti, 5 x 1000, contributi e donazioni liberali.

Significa che quella onlus è più meritevole di altre proprio per la sua volontà e capacità di “essere trasparente”. Del resto le organizzazioni che hanno già intrapreso questa strada di alto merito hanno avuto benefici sia nello sviluppo finanziario in ingresso che nello sviluppo organizzativo. 

Abbiamo intervistato il Dottor Gianfranco Luisi, Ceo e Fondatore della Concordia per saperne di più sull'operato svolto.

Breve scheda introduttiva di Gianfranco Luisi:

Gianfranco Luisi nasce come assicuratore nel 1987 e tre anni dopo gestisce un milardo di portafoglio assicurativo. Nel 1991 diventa promotore finanziario per poi rimanere nel credito e assicurazioni sino ad oggi. Nel 1999 crea diverse società nel settore immobiliare consulenza, negozio bancario, ufficio immobilare, assicurazione; attivita’ in seguito dismesse nel tempo. Oggi con 30 anni di esperienza è il co-fondatore di una impresa sociale, CONCORDIA I.S. ETS SRL, che al suo interno ha investito nella tecnologia della firma remota legale (www.parcifal.it). servizio che ha permesso, tra i primi, il passo verso la digital transformation anche nel terzo settore. In seguito è nato il CAF 2.0 e SFC 2.0 contabilità completamente digitale che, insieme a MY GOVERNANCE, permette alle aziende soprattutto del terzo settore, di eseguire assemblee con valenza legale con anche oltre 1000 associati on line. CONCORDIA I.S. ETS SRL, grazie alla nomina di gerenza a Luisi Gianfranco su GENOVA di CONFLAVORO presieduto da CAPOBIANCO ambisce a creare un dipartimento specifico per il terzo settore al fine di dare voce ai propri stackeholder per creare contratti collettivi e dare offrire SERVIZI SUL WELFARE al terzo settore. Sono certo che cio’ sarà parte fondamentale per la crescita del paese. luisi.gianfranco@live.it

Ecco le domande che abbiamo rivolto a Gianfranco Luisi:

La vostra organizzazione è una onlus che si muove per sostenere le non profit con una serie diversificata di servizi e quali sono le principali richieste di servizi che le organizzazioni vi chiedono di erogare?

Le richieste sono ovviamente variegate e molteplici. Alcune sono rese urgenti in questo periodo da scadenze imminenti, ad esempio ci viene spesso chiesto di essere assistiti nel redigere nuovi statuti e regolamenti per iscriversi all’albo nazionale del terzo settore RUNTS. CONCORDIA I.S.ETS grazie alle sue convenzioni può aiutare la transizione al nuovo modo di essere terzo settore , oltre a poter indicare il percorso per ottenere la certificazione OLC 2015, che permette di distinguersi per trasparenza, onestà e capacità di gestione. Uno degli strumenti più importanti è la tecnologia: spingiamo per portare la DIGITAL TRANSFORMATION e il cambiamento di mentalità nella gestione dei processi documentali(firme digitale) e nel modo di lavorare (smart working, assemblee telematiche), nella gestione e archivazione documentale, solo per fare alcuni esempi”.

Quali sono i benefici che ricevono le organizzazioni del Terzo Settore utilizzando i vostri servizi?

Semplificazione dei processi, notevole risparmio di risorse finanziarie, riconoscimento con la certificazione OLC 2015 e per essere più capillari e presenti sul territorio, la possibilità di condividere network di canali utili al terzo settore, con convenzioni ad esempio con Enti bilaterali , associazioni Datoriali come Conflavoro ed Associazioni di Imprese Aisom che, in un ottica di risk managemtn (vedasi il caso recente di Uniti per Cremona) prima tra le associazioni di imprese, sostiene le onlus ma solo se meritevoli e dotate di strumenti di garanzia di reputazione”.

Quali saranno in prospettiva le crescenti necessità delle organizzazioni non profit?

La necessità sarà sempre più quella di distinguersi e saper valorizzare i propri risultati e le proprie offerte, per risultare sempre più credibili al pubblico e ai partners. Per questo promuoviamo l’iscrizione al RUNTS e occorre certificarsi OLC 2015. Inoltre con l’aiuto degli strumenti digitali usati in maniera intelligente e creativa, poter crescere sul mercato ed essere capillari, veloci ed efficaci nell'erogazione dei servizi. Inoltre, facilitare il compito delle imprese sociali che vogliono investire in attività produttive, producendo così da sè gli utili per poter investire in progetti sociali e liberarsi così dalla necessità di affidarsi a sole donazioni o finanziamenti. Cosi ha fatto Concordia, che ha scelto di creare una app che aiuti le vittime di violenza di genere, bullismo e mobbing a denunciare i propri persecutori in maniera sicura, finanziata attraverso meccanismi profit”.

Maurizio Losorgio

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