Morto improvvisamente a soli 54 anni Francesco Vercelli, detto "Freccia". Era una persona molto benvoluta per la sua affabilità e disponibilità. Da ventenne aveva fatto servizio militare nella divisione Folgore. Poi, tornato ad Alassio, si era dedicato in un primo periodo al commercio (è stato l'ultimo gestore del bar Medaglia d'Oro) per poi darsi alla pubblicità.
Amava lo Yoga e il Fitness. Negli ultimi anni, da buon "signorino", organizzava feste per single. Una tremenda malattia lo aveva recentemente aggredito. Ne stava uscendo bene, ma una repentina ricaduta gli ha stroncato prematuramente la vita.
Sebbene vivesse da solo, aveva tanti amici che lo piangono. Uno di loro, Gigi Ciccione, lo ricorda così: "Francesco era un ragazzo sportivo ed elegante. Sempre educato e gentile...non l'ho mai sentito alzare il tono della voce. Era fiero di aver svolto il servizio militare da paracadutista nella Folgore. Freccia, ci hai lasciati talmente veloce che nessuno di noi se lo aspettava. Un abbraccio forte forte ovunque tu sia".
Il santo rosario sarà recitato questa sera alle 20,30 nella chiesa di Sant'Ambrogio, dove domani, mercoledì 16 dicembre alle 15, si svolgeranno le esequie. Lascia la sorella Cristina, il cognato Maurizio e il nipote Francesco.














