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Attualità | 05 marzo 2021, 16:50

Savona, il comune non concede ad Ascom il suolo pubblico per Desbarassu: "Potranno effettuare le promozioni all'interno delle loro attività"

"L'amministrazione, resta a disposizione delle categorie per valutare insieme nuove forme di promozione compatibili con le misure di contenimento da contagio ed auspica che la città risponda comunque positivamente al gradito e consueto appuntamento del Desbarassu"

Savona, il comune non concede ad Ascom il suolo pubblico per Desbarassu: "Potranno effettuare le promozioni all'interno delle loro attività"

"Con dispiacere, ben consapevoli della grave situazione in cui versano le attività commerciali, che la Giunta ha riscontrato di non poter accogliere la richiesta di concessione del plateatico per la manifestazione del 12 e 13 marzo, alla luce delle disposizioni oggi vigenti, del parere negativo espresso dagli uffici e dell'attuale situazione pandemica che desta preoccupazione e che richiama l'amministrazione al massimo rigore nell'evitare qualsiasi rischio di assembramento".

Questa la comunicazione del sindaco di Savona Ilaria Caprioglio e dell'assessore alle attività produttive Maria Zunato che ha comunicato all'Ascom Confcommercio, in merito alla richiesta lo scorso 2 febbraio di suolo pubblico per la manifestazione "Desbarassu", l'impossibilità alla concessione.

La manifestazione si svolge da alcuni anni due volte l'anno nel periodo dei saldi nel centro della città e prevede la possibilità per i commercianti di esporre la propria merce negli spazi antistanti gli esercizi.

"Ai fini del riscontro alla richiesta è stato necessario attendere il nuovo D.P.C.M. in materia di Covid 19, come è noto, pubblicato il 2 marzo scorso. Nella seduta odierna la Giunta Comunale ha esaminato la relazione predisposta congiuntamente dal Settore Attività Produttive e dal Comando di Polizia Municipale. Tale relazione ricorda come, nell'estate 2020, la Giunta aveva autorizzato e sostenuto (con l'esenzione dal canone di occupazione) lo svolgimento della manifestazione nelle giornate del 18 e 19 settembre, prescrivendo che gli esercizi commerciali aderenti dovessero, sotto la loro responsabilità, garantire uno spazio di almeno due metri libero da ingombri nei marciapiedi" spiegano Caprioglio e Zunato.

"Purtroppo il D.P.C.M. 2 marzo, cosi come quelli che si sono susseguito dalla fine del 2021, contengono misure più restrittive. L'articolo 16 comma 3 del DPCM 2 marzo 2021, come i precedenti dall'autunno in poi, recita che 'Sono vietate le sagre, le fiere di qualunque genere e gli altri analoghi eventi" e la Circolare del Ministero degli Interni 27 ottobre precisa, relativamente a tale dicitura che 'Viene altresì resa più rigorosa la misura relativa allo svolgimento delle sagre e fiere, qualunque ne sia il relativo genere, le quali, in base al nuovo Dpcm, sono vietate senza eccezioni' come chiaramente fa intendere anche il rafforzamento contenuto nel riferimento del divieto ad "altri analoghi eventi'. Anche le Faq presenti sul sito del Governo chiariscono che il divieto relativo alle fiere è da intendersi esteso a tutte le manifestazioni a carattere commerciale realizzate fuori dell'ordinaria attività negli spazi dedicati" proseguono sindaco e assessore.

"La Giunta ha valutato la richiesta con estrema attenzione, con l'obiettivo che ha sempre connotato l'operato dell'Amministrazione dall'inizio della pandemia, di garantire la sicurezza e la salute pubblica nel rispetto delle disposizioni nazionali e regionali, contemperando il più possibile le azioni con le esigenze di tutte le attività economiche" hanno specificato nella loro lettera ad Ascom.

"Resta salva la facoltà di Ascom di effettuare l'iniziativa promozionale raccomandando agli esercenti aderenti il rispetto delle misure di contenimento del contagio da covid-19 all'interno delle proprie attività commerciali. L'amministrazione, consapevole che il protrarsi della pandemia costringe a modificare significativamente tutte le modalità e i comportamenti, inclusi quelli legati alle attività commerciali, resta a disposizione delle categorie per valutare insieme nuove forme di promozione compatibili con le misure di contenimento da contagio ed auspica che la città risponda comunque positivamente al gradito e consueto appuntamento del Desbarassu" concludono Ilaria Caprioglio e Maria Zunato.

Luciano Parodi

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