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Solidarietà | 08 marzo 2021, 09:18

L'ANPI Ceriale celebra la memoria dell'8 marzo ed esprime soddisfazione per la raccolta firme sulla "Legge Stazzema"

Il Presidente Dino Morando: "Non dimentichiamo le donne trucidate, violentate, torturate, vittima della barbarie nazifascista e impegnate a difendere ideali di Libertà"

L'ANPI Ceriale celebra la memoria dell'8 marzo ed esprime soddisfazione per la raccolta firme sulla "Legge Stazzema"

Si è conclusa con un successo la raccolta firme allestita da ANPI Ceriale lo scorso weekend per sostenere quella ormai nota come “Legge Stazzema” (leggi tutti i dettagli QUI). La proposta, che sta prendendo forma in tantissimi comuni italiani e veleggia verso le 100mila firme a livello nazionale, propone un inasprimento delle pene verso ogni forma di propaganda nazifascista con ancora maggiore severità se ciò avviene sul web veicolando messaggi di odio, intolleranza e suggerendo azioni aggressive. Una mossa per arginare i recenti fenomeni nostalgici e apologetici visti in tutta la nazione.

Considerando che Ceriale è un comune di poco superiore ai cinquemila abitanti e che la campagna di raccolta firme ha già girato la boa delle sue prime 50mila adesioni nazionali, la risposta è comunque stata numerosa e partecipe. A ulteriore dimostrazione di ciò, molti tra coloro che hanno firmato hanno anche chiesto di poter sottoscrivere il tesseramento all’ANPI come dimostrazione di sostegno della causa dell’antifascismo.

Oggi, lunedì 8 marzo, trae un bilancio di questa positiva esperienza il Presidente Dino Morando, a nome di tutta l’ANPI Ceriale: “Siamo soddisfatti della risposta avuta, ringraziamo il Comune di Ceriale per gli spazi concessi e naturalmente ringraziamo tutti coloro che hanno firmato o che avevano già firmato in precedenza e sono passati solo per un saluto e una parola di supporto. Oggi è l’8 marzo e noi non dimentichiamo, non vogliamo dimenticare, non dimenticheremo mai.

Non dimentichiamo le martiri della Foce del Centa, le donne violentate, torturate, percosse, uccise dai nazifascisti solo perché sostenevano un ideale di libertà. Non dimentichiamo le eroine partigiane della nostra Liguria, Clelia Corradini, Ines Negri, non dimentichiamo i gesti eroici delle compagne di vita dei Partigiani “U Curtu” e “Cimitero”. E non dimentichiamo le “Madri Costituenti” della nostra Repubblica, da Nilde Iotti (PCI) a Tina Anselmi (DC). È grazie a loro se oggi gli esponenti di qualsiasi schieramento politico possono esprimere le loro idee in Parlamento… Anche se magari a molti di loro non piacerà ammetterlo”.

Conclude Dino Morando: “Dopo avere ricordato le donne di ieri, vogliamo ringraziare una donna di oggi. È il consigliere comunale di maggioranza Valentina Molli, che ha dimostrato vicinanza e supporto al nostro messaggio”.

A. Sg.

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