Eraldo Ciangherotti, consigliere provinciale di Forza Italia, lancia un appello per unire le forze lungo la Riviera, da Andora a Varazze e nell’entroterra, in vista della stagione estiva. Ristoratori, commercianti, operatori turistici e amministrazioni comunali sono invitati a collaborare per rilanciare il turismo, superando campanilismi e divisioni territoriali.
Ciangherotti sottolinea come l’estate 2021 rappresenti un’opportunità cruciale per risollevarsi da un 2020 definito “il più nero della storia del turismo” a causa della pandemia. I numeri del 2020, infatti, hanno registrato un netto calo rispetto al 2019: gli arrivi nella provincia di Savona sono passati da 84.821 a 57.063, mentre le presenze sono diminuite da 461.806 a 362.366. "Abbiamo davanti una stagione in cui tutti, nessuno escluso, devono giocare un ruolo chiave per favorire la ripresa economica della Riviera", afferma.
Secondo Ciangherotti, il turismo può rappresentare il volano per la ripresa economica del territorio, ma richiede un impegno collettivo. Gli operatori del settore confidano nei mesi estivi per recuperare le perdite causate dai lockdown e dalle chiusure intermittenti, che hanno penalizzato le imprese legate al turismo in Italia e all’estero.
Il consigliere provinciale esorta le amministrazioni locali ad adeguare le proprie strutture alle esigenze sanitarie, garantendo ambienti sanificati e sicuri. Parallelamente, le amministrazioni dovrebbero promuovere eventi e manifestazioni che valorizzino l’intera provincia, incentivando la scoperta delle sue ricchezze naturalistiche e culturali.
Ciangherotti sottolinea come, in un contesto post-pandemico, i turisti saranno attratti da mete con una forte componente naturalistica e attività all’aperto, che rispettino l’ambiente e le tradizioni locali. Il Savonese, con il suo patrimonio di bellezze e tesori, offre numerose opportunità per intercettare questa domanda, anche grazie alla vicinanza a grandi centri urbani che potrebbe favorire i viaggi di prossimità.
Il consigliere lancia una critica alle condizioni infrastrutturali, auspicando autostrade prive di cantieri che facilitino l’accesso al territorio. "Le amministrazioni devono cogliere questa occasione per rilanciare il turismo e garantire ai visitatori un’esperienza all’altezza delle aspettative", conclude.













