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Sanità | 18 maggio 2021, 19:20

Vertice sindacati-Asl2, ancora nessuna risposta sulla riapertura del Ppi di Albenga e il Punto Nascite di Pietra. Cgil: "Sul Ppi di Cairo ci aspettiamo l'H24"

Al centro anche la campagna vaccinale e soprattutto i tempi d'attesa per il riconoscimento delle invalidità civile. Il 7 giugno incontro con Toti

Vertice sindacati-Asl2, ancora nessuna risposta sulla riapertura del Ppi di Albenga e il Punto Nascite di Pietra. Cgil: "Sul Ppi di Cairo ci aspettiamo l'H24"

L'annuncio della riapertura del Punto di Primo Intervento di Cairo dall'1 di giugno per 8 ore non ha convinto appieno i sindacati che quest'oggi in un incontro con il direttore generale dell'Asl2 Marco Damonte Prioli hanno richiesto sviluppi sia sul Punto di Primo Intervento di Albenga che sul Punto Nascite di Pietra Ligure.

"Ad oggi registriamo ancora una volta, dopo mesi di chiusure di questi tre importanti reparti, nessuna data ipotetica di riapertura soprattutto per Pietra Ligure e Albenga - spiega il segretario generale della Cgil Savona Andrea Pasa - Siamo preoccupati perché con l'avvicinarsi della stagione estiva, con una massima affluenza nella nostra provincia (la prima in regione Liguria), si rischia di minare la salute dei cittadini".

"Su Cairo non nutriamo così tanta enfasi per la riapertura, in quanto quello non è neanche il primo passo ma è meno di quello che dovrebbe essere, cioè dovrebbe avere un punto di primo intervento h24 e un rinforzo al 118, oltre alla riapertura dei reparti tra cui il day surgery che valutano di riaprire. Negli ultimi 15-20 anni hanno conciato la sanità ligure in una situazione vergognosa" ha proseguito Pasa.

Nel frattempo dopo tre mesi di attesa i sindacati sono stati convocati dal presidente della Regione Giovanni Toti per il prossimo 7 giugno per fare il punto sul nuovo modello socio sanitario della provincia di Savona.

"Finalmente apprendiamo della convocazione. La nostra sanità è in difficoltà da tempo e molti medici che potrebbero lavorare in Asl2 non ci vengono perché la sanità savonese è poco appetibile e vanno da un'altra parte. Visto che ci sono due bandi di concorso, uno a inizio giugno per le ostetriche e poi successivamente per i medici di urgenza, abbiamo chiesto che sia fondamentale un vincolo per essere prioritariamente inseriti nell'Asl2 savonese".

Altri temi toccati nel vertice con l'azienda sanitaria savonese anche la campagna vaccinale e le domande di riconoscimento dell'invalidità civile per il quale le liste d'attesa continuano ad essere particolarmente lunghe.

"Sono stati fatti di certo dei passi in avanti ma il nostro timore è che per la fascia degli over 70-80 ci sia ancora qualche persona che non riesca a prenotarsi - ha specificato Fausto Dabove, segretario generale Spi Cgil - l'Asl2 sulle domande di riconoscimento delle invalidità le sta verificando e ci forniranno i dati, però i tempi di attesa sono decisamente troppo lunghi".

Luciano Parodi

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