Sarà probabilmente una corsa a 5 alle prossime elezioni comunali di Savona.
Dopo Marco Russo sostenuto dal Pd, i partiti di centrosinistra e l'area riformista, Angelo Schirru candidato della coalizione di centrodestra, Luca Aschei e il M5S che correrà da solo (non è ancora stato scelto il nome dell'aspirante sindaco"), come anticipato dalla nostra redazione (leggi QUI) Savona Popolare correrà con una lista a sé puntando forte sul nome del capogruppo in consiglio comunale di Vince Savona, presidente della terza commissione consiliare Francesco Versace.
Il partito che a livello nazionale è guidato da Maurizio Lupi come Noi con l'Italia e a livello regionale con Liguria Popolare dal Sottosegretario alla Salute Andrea Costa, alleato in regione del centrodestra, cosi come alle amministrative del 2016 a Savona, ha annunciato che nella giornata di domani presenterà la scelta di una corsa autonoma rispetto agli altri schieramenti oggi in corsa.
E all'incontro con la stampa parteciperanno proprio Costa e il segretario politico del movimento Antonio Bissolotti.
Una vera e propria sterzata alle amministrative, con una sfida diretta lanciata proprio al centrodestra e all'ex primario di Chirurgia dell'ospedale San Paolo mettendogli di fronte un altro medico, ex primario di Reumatologia.
La decisione di puntare su Schirru non sarebbe piaciuta a Versace, fresco dimissionario dal ruolo di commissario cittadino di Forza Italia, che a più riprese si era schierato per una ricandidatura o meglio un dialogo più efficace nei confronti del sindaco uscente Ilaria Caprioglio.
Intanto l'assessore ai lavori pubblici Pietro Santi già contattato dal Sottosegretario Costa, ci starebbe pensando anche se avrà nei prossimi giorni un incontro con il presidente della Regione Giovanni Toti. Al centro il ruolo da vicesindaco e la presenza, in caso di vittoria delle elezioni, di tutti assessori savonesi in giunta.














