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Attualità | 22 luglio 2021, 08:54

Le chiavi di Andora ad Alessandro "Stermy” Avallone, gamer professionista più volte campione del mondo di videogiochi competitivi

Una serata dedicata agli appassionati di videogiochi e esport con presente anche Simone Trimarchi

Le chiavi di Andora ad Alessandro "Stermy” Avallone, gamer professionista più volte campione del mondo di videogiochi competitivi

Dalle prime console e PC con cui giocava ai videogiochi da bambino fino a diventare il primo giocatore professionista italiano di livello internazionale, oggi co-founder di una società, con sede a Londra, leader a livello mondiale nel gaming competitivo con una piattaforma dedicata ai giocatori che conta oltre 20 milioni di utenti.

È la storia, in sintesi, di Alessandro “Stermy” Avallone, andorese, che domenica 25 luglio, nell’area estiva dei Giardini Tagliaferro, alle ore 21.30, riceverà dal sindaco Mauro Demichelis, le Chiavi di Andora quale riconoscimento istituzionale per la sua carriera di gamer professionista, più volte campione del mondo di videogiochi e, riconosciuto come il giocatore italiano più vincente a livello mondiale.

Alessandro è indubbiamente un ambasciatore e una autorità del gaming internazionale, personaggio di riferimento per il settore degli esport (sport elettronici di cui è stato pioniere) consulente dei maggiori brand del settore per lo sviluppo e la creazione di prodotti e servizi innovativi.

La consegna del riconoscimento sarà l’occasione per regalare agli appassionati di videogiochi una serata a contatto con uno dei loro idoli e per conoscere meglio questo mondo grazie anche alla presenza di Simone Trimarchi, presidente dell’Associazione Italiana Caster che è una delle figure più iconiche dell’esport italiano, anche lui pluricampione di Starcraft, Warcraft III e Warhammer 40000 Dawn of War, già telecronista e presentatore dei più importanti eventi italiani esport .

"Alessandro Avallone è una star internazionale del settore, idolo di molti ragazzi, oggi lavora con i più importanti brand specializzati  - spiega il sindaco Mauro Demichelis – Partendo da Andora, si è trovato a poco più di 15 anni, vittoria dopo vittoria, catapultato sull’onda del suo talento nelle maggiori competizioni mondiali. E’ riuscito ad affermarsi in una attività dominata dagli Americani, Asiatici e Nord Europei, a farne una professione di successo ed è certamente un ottimo esempio. E i suoi progetti non finiscono qui. E’ probabile che oggi anche l’Italia sia matura per offrire ai ragazzi lavoro anche in questo settore e Alessandro Avallone può essere certamente un figura di riferimento per questa nuova economia emergente". 

Dopo aver vissuto per anni, fra Los Angeles e Londra, da gennaio 2020, Alessandro Avallone è tornato in Italia, pur mantenendo le sue attività a livello internazionale

“Sono molto orgoglioso di ricevere questo riconoscimento, ringrazio il sindaco Mauro Demichelis e il comune di Andora che dimostra di essere all’avanguardia e di riconoscere nei miei successi un settore ormai mainstream con un mercato dal valore di oltre 175 miliardi di dollari nel 2021 - ha dichiarato Alessandro Avallone - Ho iniziato la mia carriera da ragazzino, con la visione di dove questa industria sarebbe potuta arrivare, perché già ai tempi riconoscevo il videogioco come una forma d’arte, di intrattenimento e competizione. Oggi è un giorno importante a livello personale, ma ancor di più per tutte le persone che hanno fatto parte del mio percorso, che hanno investito e lavorato e hanno creduto in questo settore negli ultimi 20 anni. Questo riconoscimento da parte di una istituzione, molto importante e sicuramente primo del suo genere in Italia, lo dedico a 'noi'”.

Comunicato stampa

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