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Attualità | 21 marzo 2026, 08:30

Laigueglia, corsa contro il tempo per le spiagge: balneari preoccupati in attesa dei bandi

Pasqua è alle porte ma resta l’incertezza sull’apertura degli stabilimenti. Ritardi nelle procedure e timori per la stagione: cresce l’allarme degli operatori turistici

Laigueglia, corsa contro il tempo per le spiagge: balneari preoccupati in attesa dei bandi

A Laigueglia la stagione turistica rischia di partire in salita. A poche settimane da Pasqua, nel borgo della Baia del Sole resta l’incertezza sull’apertura degli stabilimenti balneari: ad oggi non è chiaro se e quando potranno essere operativi.

Dopo la pronuncia del Tar, il Comune sta lavorando ai bandi per le concessioni, ma i tempi si stanno allungando e tra gli operatori cresce la preoccupazione. “Non sappiamo nulla e la situazione è gravissima. Speriamo che l’Amministrazione ci conceda un differimento tecnico per poter lavorare in questa stagione. Siamo in grande difficoltà: non abbiamo certezze sulla continuità delle attività né sul futuro dei dipendenti, con molte famiglie appese a un filo. Alcuni lavoratori, temendo di restare fermi, hanno già cercato impiego altrove. Noi siamo pronti, ma non sappiamo quando potremo partire: servirebbe almeno il via libera per preparare le spiagge in vista di Pasqua. Il tempo passa senza risposte e l’incertezza cresce, mentre i clienti chiedono rassicurazioni che oggi facciamo fatica a dare. Il Comune ci rassicura, ma siamo tutti preoccupati”, spiega Domenico Giraldi, presidente del Consorzio Bagni Marini.

Dal Comune, il sindaco Giorgio Manfredi afferma: “La sentenza del Tar preclude la possibilità di utilizzo delle spiagge fino a che non è pubblicato il bando. È un problema per tutti, lo capisco, ma la sentenza va rispettata. Stiamo correndo per mettere tutti in condizione di lavorare con le spiagge attrezzate come è sempre stato”.

A pesare sui ritardi, la difficoltà nel trovare i professionisti che accettino l’incarico di preparare le perizie sugli indennizzi, passaggio necessario per pubblicare i bandi. Dei primi cinque interpellati, nessuno ha accettato l’incarico. Ora sono stati individuati 5 ulteriori commercialisti, ma bisognerà vedere se accettano. Intanto cresce l’ansia sul fronte turistico: con le prenotazioni in corso, il rischio è che i visitatori scelgano altre mete.

Nei giorni scorsi si è svolto anche un confronto con l’Upasv. “Abbiamo avuto un incontro richiesto dal direttore dell’Upa Carlo Scrivano e dalla presidente Stefania Piccardo ed abbiamo raccolto le istanze delle strutture alberghiere rappresentate. È stato un incontro aperto in cui abbiamo voluto rassicurare l’associazione che l’Amministrazione, di concerto con l’Ufficio Demanio, sta portando avanti, nel pieno rispetto della sentenza del Tar e dei disposti normativi, tutto quanto necessario per garantire di arrivare a bando nel più breve tempo possibile. Laigueglia ha un territorio bellissimo da salvaguardare e un’economia basata principalmente sul turismo balneare: il nostro impegno è rivolto ad evitare che attività speculative possano impoverire il tessuto sociale del nostro borgo”.

Maria Gramaglia

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