Un nuovo incontro con al centro la futura realizzazione del centro rifiuti a Legino in zona Paip nei pressi del Palavolley.
Il candidato sindaco Marco Russo lo scorso mercoledì ha incontrato nuovamente alcuni residenti del quartiere nella Sms Milleluci leginese che hanno illustrato come avvenuto in occasione di un primo sopralluogo tutte le criticità di un progetto già contestato in diverse occasioni sia nelle commissioni consiliari che in consiglio comunale.
“Se esistono strade alternative possibili, occorre intraprenderle. Legino non deve essere considerata una zona di serie B. La vicinanza di case, del Campus universitario, del Palavolley e di realtà produttive sono state sottovalutate nello studio di fattibilità sostenendo la tesi di un'area già compromessa e degradata. Non è così. La zona artigianale PAIP ha aree che devono essere tutelate e valorizzate. Si pensi a un possibile impiego dell'area per attività sociali e sportive con la possibilità di coinvolgere il Polo universitario o attività volte alla sostenibilità energetica” ha spiegato Marco Russo.
Al centro l'apertura di un confronto con il Consorzio Depurazione delle Acque e con Autostrade per verificare la possibilità di mantenere e potenziare il Centro di Raccolta in via Caravaggio.
"Iniziativa che peraltro potrebbe portare a un risparmio rispetto ai costi previsti a capitolato e un conseguente risparmio sulla Tari di tutti i cittadini savonesi” aveva continuato il candidato del Patto per Savona, dei partiti di sinistra, del Pd e riformisti.
All'incontro era presente anche Dario Amoretti, presidente della cassa edile presente proprio in via Molinero e qualche mese fa anche uno dei nomi che circolavano come papabile candidato sindaco.
L'ex vicesindaco della giunta Gervasio ha concentrato l'attenzione su alcune proposte che si potrebbero mettere in atto, alternative all'area o di valorizzazione.















