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Eventi | 12 settembre 2021, 11:35

Fiorella Mannoia incanta il pubblico di Andora e ricorda Battiato e Dalla: “Cantiamoli sempre, così non moriranno mai” (FOTO e VIDEO)

Acclamatissima, la cantante davanti a 2 mila persone: “È una grande emozione per me essere qui, davanti a tanta gente. Grazie a tutti”

Fiorella Mannoia incanta il pubblico di Andora e ricorda Battiato e Dalla: “Cantiamoli sempre, così non moriranno mai” (FOTO e VIDEO)

Ultima tappa estiva della tournée “Padroni di niente” per Fiorella Mannoia, ospite di “Endless Summer”, concerto gratuito di fine estate organizzato dal comune di Andora che ha offerto una platea di 2 mila posti.

“È una grande emozione per me essere qui, davanti a tanta gente, questa sera. Grazie a tutti: ai miei musicisti, ai tecnici, a tutte le persone che lavorano dietro le quinte, che nell’anno e mezzo di stop forzato hanno patito tanto, e grazie a voi, che siete qui perché mi somigliate”.

Così Fiorella Mannoia dal palco andorese ha dato il via a un concerto maturo, impegnato che, nota dopo nota, verso dopo verso, ha portato il pubblico sempre partecipe a ripercorrere la sua storia artistica iniziata nel 1981 con “Caffè nero bollente”, cantata su un altro palco ligure, quello del festival canoro più famoso nel mondo: Sanremo.

Dalla versione rock degli esordi però, l’artista nel tempo è cambiata. La svolta per la carriera di Fiorella arriva infatti con il Festival di Sanremo del 1984, con l’interpretazione di “Come si cambia”. Seguono la pubblicazione di “Momento delicato” e “Quello che le donne non dicono”, brano scritto da Enrico Ruggeri, tra i primi grandi cantautori a credere in lei come voce privilegiata alla quale affidare i propri versi.

L’acclamatissima cantante si è esibita sul palco di Andora accompagnando ogni canzone con pensieri, riflessioni, messaggi sociali di spessore, ma anche regalando momenti di leggerezza, lasciando spazio anche a balli inaspettati. Davanti a una platea di 2 mila persone ha interpretato, oltre ad alcuni grandi successi, anche brani del suo ultimo album “Padroni di niente”, che dà il titolo al tour: una serie di inediti figli di un periodo storico ben preciso, di pensieri e riflessioni scaturiti da un evento eccezionale e fuori da ogni previsione, evento che nessuno avrebbe mai pensato o immaginato di poter vivere.

Così, Fiorella, attraverso le canzoni che canta e le storie che racconta, pone l’attenzione sull’uomo e sulla nostra “umanità”, quella da cui bisognerebbe ripartire per non ritrovarsi, appunto, “Padroni di niente”. Dal palco infatti la cantante ha raccontato: “Ci credevamo padroni di tutto, ma una micro entità è stata capace di mettere in ginocchio l’intero pianeta, dimostrandoci che non siamo padroni di niente”.

Due ore di concerto intenso ed emozionante con tributi a Vasco Rossi, con la sua celeberrima interpretazione di “Sally”, Ivano Fossati, con cui collabora da tanti anni, e Renato Zero. Ma i momenti più commoventi sono stati dedicati a Franco Battiato, recentemente scomparso, e Lucio Dalla, “Non smetterò mai di cantare le loro canzoni, grandi capolavori – ha affermato commossa Fiorella dal palco - e fatelo anche voi a casa, rendiamo loro onore cantando il patrimonio immenso che ci hanno lasciato, perché così li manteniamo vivi per sempre, non moriranno mai”.

L’artista ha anche ricordato Gino Strada, l’impegno per le “sorelle” afghane, per le donne vittime di femminicidio e per quelle che ce l’hanno fatta e dal palco un invito: “Io sono femminista, ma ci sono anche uomini femministi. Uomini, siate femministi anche voi!”

Fiorella saluta Andora così: "Questa è la platea più grande davanti alla quale abbiamo suonato questa estate. In tempi di Covid tutto è più difficile sia per noi che per il pubblico, ma la vostra presenza qui, è per me, un atto d'amore".

"E’ bello tornare ad ascoltare la grande musica dal vivo. Questo è un evento che abbiamo voluto fortemente - ha dichiarato il sindaco Mauro Demichelis salutando dal palco il pubblico presente - Andora questa sera dimostra che in Italia, se davvero si vuole fare qualcosa, lo si può fare, in sicurezza, rispettando tutte le regole anche in tempi di covid. Basta avere coraggio. Devo dire un sentito grazie ai funzionari, tecnici, impiegati e agli operai comunali, al responsabile della sicurezza, alle forze dell’ordine, ai vigili del fuoco, alla polizia locale, alla nostra protezione civile, alla croce bianca, al personale di security e ai volontari che hanno fatto parte di una perfetta macchina organizzativa che ha permesso di garantire sicurezza e distanziamenti. Abbiamo ospitato tanti andoresi, molti turisti e fan di Fiorella Mannoia venuti ad Andora appositamente per questo evento".

Maria Gramaglia

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