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Regione | 02 ottobre 2021, 11:37

Carrefour, nuove cessioni in tutta Italia, 17 punti vendita interessati sulla Liguria: l'allarme della Filcams Cgil

L'azienda: "Ci impegniamo fin da subito, nell’ambito del confronto con i sindacati e con le istituzioni preposte, ad assicurare ad ogni collaboratore coinvolto la migliore soluzione possibile"

Carrefour, nuove cessioni in tutta Italia, 17 punti vendita interessati sulla Liguria: l'allarme della Filcams Cgil

Su 106 punti vendita che Carrefour, a livello nazionale, ha annunciato di cedere a terzi, quindi in franchising, forte è la preoccupazione per i 17 punti vendita liguri con circa 120/150 persone coinvolte.

La Liguria è sempre stata lo zoccolo duro dei "diretti" in quanto è la regione più performante con il 50 % dell'utile express Italia.

"Negli ultimi anni l'azienda non ha più investito e riteniamo ci sia un disegno ben preciso che di fatto tende, sul modello Conad, verso un franchising spinto. Mentre Carrefour continua a parlare di sviluppo, nel frattempo continua a cedere punti vendita e a dare incentivi per abbassare il numero di dipendenti a suo carico" dice Fabio Piccini, responsabile settore commercio Filcams Cgil Genova.

"Quando si parla di franchising si deve avere chiara una cosa: parliamo di imprenditori troppo spesso non strutturati per garantire tranquillità ai lavoratori che mantengono il posto di lavoro ma perdono come prima cosa il contratto integrativo. La mossa della frammentazione produce inoltre perdita di rappresentatività a livello sindacale e questo è un elemento che alle multinazionali sappiamo fare molto comodo" prosegue il sindacalista.

La Filcams CGIL, a livello nazionale, il 4 ottobre convocherà le delegate e i delegati per fare una valutazione compiuta e promuovere le azioni da portare avanti unitariamente in merito a un piano che riteniamo inaccettabile.

“Il piano presentato da Carrefour a livello nazionale ha solo un obiettivo: tagliare posti di lavoro con conseguenze pesantissime anche in Liguria con 150 persone a rischio disoccupazione nella nostra regione. Non c’è assolutamente una volontà di sviluppo ma semplicemente quella di ridimensionare con la nostra regione che sarebbe fortemente colpita da questo piano dove soltanto le lavoratrici e i lavoratori a pagare il conto”, ha spiegato Silvia Avanzino, segretario generale Fisascat Cisl Liguria e Genova.

L'azienda ha però annunciato un piano di trasformazione finalizzato a rafforzarne la crescita, consolidando il modello in franchising sulla rete di vendita, migliorando la competitività degli ipermercati e supermercati diretti e snellendo la sua organizzazione interna, con l’obiettivo di concentrarsi sulle attività al servizio dei punti vendita.

"Con questo piano, Carrefour conferma la volontà dell’azienda di investire nel Paese con l’obiettivo di tornare alla profittabilità e ad una crescita duratura. Tale piano si rende necessario in risposta ai cambiamenti strutturali in atto nel contesto del retail, tra cui l’evoluzione del mercato verso il digitale e l’automazione dei processi e come conseguenza dell’impatto della pandemia da Covid-19 sullo scenario dei consumi nel paese" dicono dall'azienda.

Il nuovo piano di trasformazione di Carrefour Italia si fonda su tre principali direttrici: In primo luogo, il consolidamento della leadership in Italia nel franchising, come strumento per promuovere la crescita della rete e il rafforzamento del marchio Carrefour in tutta Italia. Il piano prevede una rapida espansione e la trasformazione di punti vendita localizzati in diverse regioni da diretti a franchising. L’espansione della rete franchising creerà nuove opportunità di impiego e il passaggio dei punti vendita da diretti a franchising non avrà alcun impatto occupazionale per i dipendenti trasferiti. Il modello di franchising sviluppato da Carrefour in Italia ha già una storia di successo comprovata: solo nel 2021, oltre 34 lavoratori sono passati da dipendenti a imprenditori. Questo numero salirà a oltre 50 entro la fine del 2021. Entro il primo trimestre del 2022, altri 25 lavoratori subentreranno come franchisee. Nell'ambito di questa strategia, Carrefour Italia investirà fortemente in nuovi servizi, tra cui la consulenza e la formazione, per gli imprenditori Carrefour;

 In secondo luogo, il miglioramento della competitività di ipermercati e supermercati, grazie all'adeguamento dei concept e degli assortimenti dei negozi, la semplificazione dei processi interni e l'ottimizzazione della produttività;

 In terzo luogo, la rifocalizzazione del modello organizzativo aziendale sui punti vendita e sul cliente, grazie ad una maggiore semplificazione dei processi, alla digitalizzazione e ad un'organizzazione più snella della sede centrale.

"Per rendere sostenibile il progetto di trasformazione per il rilancio di Carrefour in Italia, l’azienda prevede, nell’ambito del confronto con le organizzazioni sindacali, l’attivazione di un piano sociale esclusivamente su base volontaria, che potrà prevedere interventi di formazione e riqualificazione del personale per favorirne il ricollocamento interno ed esterno, programmi di sostegno all’imprenditorialità e incentivi all’esodo - hanno continuato da Carrefour - L’impatto sull’impiego è stimato in circa 600 collaboratori impiegati nei punti vendita diretti, distribuiti su tutto il territorio nazionale, e circa 170 persone impiegate presso la sede centrale. L’azienda si impegna fin da subito, nell’ambito del confronto con i sindacati e con le istituzioni preposte, ad assicurare ad ogni collaboratore coinvolto la migliore soluzione possibile. Il piano annunciato oggi mira a supportare lo sforzo di rilancio delle attività di Carrefour in atto in Italia, un mercato chiave a livello globale in cui l’azienda intende continuare ad investire in modo sostenibile, avvalendosi del totale supporto e della solidità finanziaria del Gruppo".

Redazione

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