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Solidarietà | 25 novembre 2021, 19:09

La "bicicletta di Maradona" in vendita in un'asta benefica per la Croce Bianca di Albenga

L'ex presidente dell'Aero Club Mauro Zunino racconta di quando il "Pibe de oro" prese in prestito il suo velocipede per un particolare allenamento al "Panero"

La "bicicletta di Maradona" in vendita in un'asta benefica per la Croce Bianca di Albenga

Ad un anno dalla scomparsa di Diego Maradona, la Croce Bianca di Albenga, grazie alla famiglia dell'ex presidente dell'Aero Club Savona e della Riviera Ligure, Mauro Zunino, organizza un'asta benefica per raccogliere fondi a proprio sostegno, mettendo in palio proprio un "cimelio" legato a una delle visite del "Pibe de oro" nel savonese: la bicicletta modello "Bianchi" con cui il campione argentino fece un simpatico "giretto" per l'aeroporto Panero di Villanova nel 1986, quando atterrò allo scalo ingauno assieme ai fratelli Abbagnale.

Quel giorno il fuoriclasse era stato protagonista di una acrobazia delle sue, sempre con gambe e piedi ma non col pallone: dopo l’atterraggio e l’arrivo all'aeroporto, Maradona si mise a pedalare nell'area portuale e la bicicletta venne ritrovata dopo qualche giorno tra le siepi.

A un anno esatto dalla morte del calciatore campione d'Italia col Napoli, il titolare della due ruote, Mauro Zunino, ha pensato a una speciale iniziativa. Il velocipede, rimesso a nuovo per l'occasione, doveva far parte del museo aeronautico della Piaggio, nello spazio storico dedicato all’aeroporto, ma considerato che il progetto è rimasto in stand by ecco l’idea: mettere all’asta la bicicletta, speciale e singolare reperto storico-sportivo, per la Croce Bianca di Albenga. I fondi ricavati dalla vendita, infatti, saranno destinati alla pubblica assistenza albenganese.

L'idea nata dallo stesso Mauro Zunino, e la pubblica assistenza ingauna non poteva che accoglierla con piacere: “Abbiamo subito accolto con favore l’iniziativa, in quanto si tratta di un vero e proprio reperto storico per il nostro territorio che richiama la presenza di un grande personaggio sportivo, sia pur controverso e discutibile – afferma il presidente della Croce Bianca di Albenga, Dino Ardoino - La sua improvvisa morte ha suscitato un grande cordoglio in tutto il mondo, forse senza precedenti per un calciatore: per questo la vecchia bici modello Bianchi usata da Maradona sarà sicuramente una attrazione imperdibile per i tantissimi fans del campione argentino, considerato eroe sportivo e vera e propria icona del calcio”.

Un'iniziativa benefica che si unisce alle tantissime altre commemorazioni in programma a Napoli e in Argentina per celebrare colui che è stato considerato il più grande calciatore di tutti i tempi, indubbiamente tra le figure più controverse e iconiche della storia del calcio per la sua personalità eccentrica dentro e fuori dal campo.

La fatidica giornata del 1986, emersa con la scomparsa di Maradona, ha risvegliato alcuni ricordi e la stessa ricerca di documentazione sulla presenza del campione argentino nel ponente ligure - racconta lo stesso Zunino - All’epoca utilizzavo un mezzo idoneo nell’ambito demaniale per spostarmi tra i vari uffici, ovvero una bicicletta Bianchi, una di quelle serie datate ma robustissima e con freni a bacchetta, alla quale era applicato tra i tubolari del telaio una piastra metallica con il logo dell’Aero Club Savona e Riviera Ligure”.

La bicicletta l’avevo lasciata sul piazzale antistante l’ingresso passeggeri in arrivo, nell’apposito supporto privilegiato, in attesa dell’arrivo del MU2I-FRTL pilotato dall’amico C.te Leopoldo Pollastri, proveniente da Torino - prosegue Zunino - Dopo le fasi di atterraggio e arrivo nello scalo, dal gruppetto ecco spuntare un 'capellone' di bassa statura, vivace ed eclettico, che si è impossessato della mitica Bianchi, iniziando ad esibirsi sul piazzale di parcheggio dell’aerostazione e a girovagare per gli impianti carburanti. Iniziò così una vera e propria 'bagarre' in aeroporto, con il personale rimasto ad applaudire i passeggeri sbarcati e le acrobazie del Pibe de Oro sul velocipede, fino all’arrivo di un pulmino per condurre Maradona e la comitiva a Sanremo”.

Ma una volta partito dall’aeroporto, la bicicletta? Sparita… Venne ritrovata dopo alcuni giorni in mezzo alla folta siepe e riprese per molto tempo le sue quotidiane funzioni senza immaginare che 'quel trono' era servito anche a colui che sarebbe stato consacrato come un 'Dio sportivo', nonostante molti aspetti discutibili della sua vita” aggiunge l'ex presidente del club.

Le proposte d’acquisto vanno indirizzate al Presidente Pubblica Assistenza Croce Bianca di Albenga (Piazza Francesco Petrarca 17 - 17031, Albenga) e dovranno pervenire in plico sigillato entro il 20 Dicembre 2021 esclusivamente tramite una delle seguenti modalità: offerta scritta per posta raccomandata in una busta contenente all’interno una seconda busta su cui andrà scritto “Offerta per l’ acquisto della bicicletta Maradona”, oppure per  raccomandata a mano presso gli uffici della Croce (anche in questo caso con una seconda busta all'interno). In alternativa alle due modalità cartacee, l’offerta potrà essere formulata fiduciariamente tramite invio per posta certificata alla mail del notaio Luciano Basso di Albenga (QUI).

Nella lettera andranno scritti l'importo proposto, scritto in cifre ed in lettere, la chiara indicazione del proponente con indirizzo, recapiti telefonico e telematico, l'accettazione incondizionata dello stato del velocipede, l'impegno a ritirarlo presso la sede della Croce Bianca di Albenga col contestuale versamento per assegno circolare entro 30 giorni dalla notizia della accettazione dell'offerta formulata.

L'apertura delle buste avverrà il 31 dicembre presso la sede della Croce in una seduta pubblica 

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