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Politica | 26 novembre 2021, 08:37

Elezioni provinciali, il centrodestra punta su due sindaci della Val Bormida e il presidente del consiglio di Albenga

Pronta la lista: 4 di Cambiamo, tre della Lega, 1 di FdI e due indipendenti. Il centrosinistra conferma i tre consiglieri uscenti e punta sulle quote rosa da Savona (Ghersi e Taramasso) e dal levante savonese (Lodovisi e Ottonello)

Elezioni provinciali, il centrodestra punta su due sindaci della Val Bormida e il presidente del consiglio di Albenga

Due sindaci, quattro assessori, un vicesindaco, due consiglieri comunali e un presidente del consiglio.

Il centrodestra unito ha sciolto le riserve per la lista per il rinnovo del consiglio provinciale del prossimo 19 dicembre e come da indiscrezioni Cambiamo ha puntato sul sindaco di Cairo Paolo Lambertini, sull'assessore di Albisola Superiore Sara Brizzo, l'assessore di Loano Enrica Rocca e il consigliere d'opposizione Fabio Orsi.

La Lega invece ha optato per l'assessore di Toirano Deni Luigina Aicardi, il vicesindaco di Garlenda Alessandro Navone e il sindaco di Cosseria Roberto Molinaro. Rappresenterà Fratelli d'Italia l'assessore di Alassio Franca Giannotta. Civici ma vicini al centrodestra il presidente del consiglio comunale (di una maggioranza di centrosinistra) Diego Distilo, già candidato alle elezioni regionali con il partito di Giorgia Meloni e il consigliere di Urbe Lorenzo Zunino. Rimane invece fuori dai giochi dopo anni Forza Italia.

Dell'attuale maggioranza in consiglio provinciale è stata ripresentata solo Sara Brizzo, considerando che Luigi Bussalai (Azione) e Fiorenzo Ghiso (Lega) non si sono candidati alle comunali così come il vicepresidente Francesco Bonasera a Spotorno e Luana Isella invece ha pagato le frizioni con Cambiamo. Vista la presenza di Lambertini, non stata riproposta Ilaria Piemontesi, consigliere di Cairo e Eraldo Ciangherotti di Fi ad Albenga è stato soppiantato da Distilo.

Il centrosinistra darà sarà spazio ai consiglieri uscenti Massimo Niero, sindaco di Cisano sul Neva, il sindaco di Spotorno Mattia Fiorini e il consigliere d'opposizione a Carcare Rodolfo Mirri. Per occupare gli altri 4 posti (la lista sarà composta solo da 7 componenti), via alle quote rosa, con la vicesindaco di Quiliano Nadia Ottonello, la consigliere di Albissola Marina Antonella Lodovisi e le consigliere di maggioranza a Savona del Pd Marisa Ghersi e di Azione Maria Adele Taramasso.

Territori, da Levante a Ponente passando per Savona e la Val Bormida, che in entrambe le liste (che andranno presentate entro sabato 27 o domenica 28 novembre) sono stati ampiamente coperti e quindi si attende una sfida all'ultimo voto utile anche se il cambio della maggioranza alla guida del comune di Savona, ora in mano a una coalizione di centrosinistra di respiro ampio come difficilmente si può trovare in altre amministrazioni locali forse di tutta Italia, guidata da Marco Russo, cambierà anche il "peso" della votazione.

Fra un mese quindi, 69 sindaci e 772 consiglieri comunali, dovranno quindi scegliere tra gli amministratori locali attualmente in carica, che affiancheranno a Palazzo Nervi il presidente provinciale, sindaco di Calizzano, Pierangelo Olivieri, sostenuto ora da una maggioranza di 7 consiglieri dell'area di centrodestra contrapposti a 3 di minoranza del centrosinistra.

Da quando la riforma Del Rio ha trasformato le province in enti di secondo grado non tutti i voti sono uguali all'interno delle urne, ma il peso è ponderato: le schede assegnate ai votanti cambiano infatti colore a seconda delle dimensioni del comune che rappresentano con il comune capoluogo che quindi avrà un peso determinante.

Luciano Parodi

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