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Solidarietà | 22 gennaio 2022, 08:25

Finale, lo storico titolare dei bagni Nettuno dona 30mila euro all'asilo "Regina Elena" di Varigotti

Una parte iniziale della cifra sarà impiegata per la sostituzione dei giochi esterni e la risistemazione dello splendido giardino fronte mare dell'istituto

Finale, lo storico titolare dei bagni Nettuno dona 30mila euro all'asilo "Regina Elena" di Varigotti

Come in ogni favola che si rispetti, l'asilo "Regina Elena" di Varigotti si arricchisce di un nuovo sbalorditivo capitolo. Dopo aver quasi raddoppiato gli alunni iscritti negli ultimi mesi del 2021, con un sorprendente passaggio da undici a venti i bimbi presenti, arriva inaspettato un gesto di straordinaria generosità a vantaggio della scuola materna.

Protagonista di una donazione da ben 30 mila euro il novantaduenne Romano Arnaldi, storico titolare dello stabilimento balneare Bagni Nettuno di Varigotti. L'uomo, già noto per i suoi slanci filantropici nei confronti della Croce Bianca di Varigotti e di Finale Ligure, ha consegnato l'importante assegno a Matteo Ruffino, presidente dell'associazione A-mare Varigotti nata in seno alla comunità varigottese nel 2019 proprio per scongiurare la chiusura dell'asilo. Una parte iniziale della cifra sarà impiegata per la sostituzione dei giochi esterni e la risistemazione dello splendido giardino fronte mare dell'istituto.

“Siamo profondamente colpiti e commossi da questo grandissimo atto di generosità del Signor Romano Arnaldi (detto delle Rose) che ancora una volta ha dimostrato il suo incondizionato amore per il paese in cui è nato e vive – ha spiegato Matteo Ruffino, spesso impegnato in prima persona come altri genitori nell'asilo con i corsi alternativi e le attività scolastiche - È bellissimo pensare che una persona di quasi 92 anni abbia deciso di investire una cifra davvero molto importante, ben 30.000 euro, proprio sui più giovani".

Come l'incredibile storia dell'asilo di Varigotti, uno dei primi istituti paritari d'Italia, la bontà d'animo di Romano Arnaldi nasce da una vicenda familiare dai tratti antichi. Storie personali di grandi sacrifici e sofferenza che lasciano il segno.

Nato a Varigotti il 7 aprile del 1930, orfano di padre ferroviere (morto il 2 giugno 39), la madre si trova sola ad allevare 8 figli e chiede allo stato di accogliere i due figli più piccoli, i gemelli Romano e Edda, in un orfanatrofio. Accettata la richiesta, Romano conclude gli studi elementari a Calambrone, tra Tirrenia e Livorno. L’anno successivo a Porto San Giorgio, in provincia di Ascoli Piceno, entra a far parte di un Istituto di avviamento al lavoro, rimanendo lontano dal suo paese natio per 6 anni in tutto. Tornato a Varigotti si da da fare lavorando con altri paesani al disboscamento del monte Lasca. Dalla legna venduta ai Signori Berra, che all’epoca estraevano il sale, ricava il sostentamento della famiglia.

Diviene presto gestore e bagnino dei Bagni Nettuno, storico stabilimento balneare di Varigotti. La sua è da sempre una vita pieni di sacrifici e difficoltà che lo hanno reso la persona tanto generosa che è oggi.

Ogni giorno che passa l'asilo "Regina Elena" di Varigotti diviene sempre più un simbolo della forza di un'intera comunità. Una sinergia nata spontaneamente, un nuovo punto di riferimento anche per Finale Ligure da cui iniziano a giungere numerose iscrizioni. Giardino fronte mare, la grande esperienza delle maestre, una cucina a km zero.

Un vero e proprio successo riconducibile in buona parte proprio grazie all'associazione "A-mare Varigotti". Fondata nel giugno del 2019 con lo scopo di perseguire attività solidali e di promozione sociale volte al mantenimento della Scuola dell’infanzia Regina Elena di Varigotti, nata nel 1913. Un gruppo di volontari, infatti, spaventati e dispiaciuti per una possibile chiusura dell’Istituto, hanno deciso di collaborare per far si che questo importante patrimonio e luogo di aggregazione del paese non venisse a mancare.

Ad oggi, grazie alla stretta collaborazione tra l’Associazione, la Cooperativa Koinè, l'amministrazione comunale di Finale Ligure e la Parrocchia, la Scuola conta ben 20 bambini dai due anni e mezzo in su. E grazie all'aiuto di Romano Arnaldi potrà crescere ulteriormente in un servizio che unisce la tradizione del borgo, la straordinaria posizione fronte mare a metodi educativi innovativi.

Redazione

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