"A Cairo decidono i cairesi. Da sempre penso che i partiti politici debbano aiutare i territori portando soluzioni ai problemi e non creando frizioni alle amministrazioni. E se sono uscito da certe logiche partitiche è soprattutto per tale motivo". Cosi commenta in una nota Marco Dogliotti, consigliere e capogruppo di maggioranza a Cairo Montenotte.
"Nelle ultime settimane ho letto dichiarazioni sempre più insistenti di spaccature all'interno del centrodestra di Cairo in vista della prossima tornata elettorale per l’elezione del sindaco. In merito a tante, troppe affermazioni e voci riportate sugli organi di stampa, in veste di capogruppo, ritengo doveroso chiarire che il nostro gruppo non è spaccato, ma è unito nel supportare la decisione del nostro sindaco Paolo Lambertini di ricandidarsi".
"Se esistono tensioni fra i partiti della coalizione di centrodestra in Regione o al Governo, che le stesse vengano risolte a Genova e a Roma, senza ricadere sulle amministrazioni del territorio, lasciandoci liberi di decidere sulle candidature delle elezioni amministrative del nostro comune".
"Ritengo che eventuali problemi esistenti fra rappresentanti politici liguri non debbano coinvolgere le amministrazioni comunali del territorio, in una guerra a chi mette bandierine e uomini, dimenticandosi che siamo stati eletti tutti quanti per amministrare pensando al bene dei nostri territori e dei nostri concittadini" aggiunge.
"Chiudo invitando i nostri rappresentanti in Regione e a Roma di lavorare con noi per accelerare su tutte quelle partite aperte in Val Bormida: l'ospedale, le funivie, il carcere e la situazione disastrosa della viabilità autostradale, dove come amministrazione comunale (da soli) possiamo incidere poco o nulla. Le candidature verranno da se e saranno le migliori che Cairo potrà offrire" conclude Dogliotti.














