"Vengono distratte risorse pubbliche per essere impiegate in altre finalità, non autorizzate, mentre quanto approvato non viene realizzato": il gruppo di opposizione "Impegno per Carcare" ha presentato nei giorni scorsi un'interrogazione in merito al riassetto idrogeologico e messa in sicurezza del rio Nanta, affluente del fiume Bormida.
"I lavori non stanno interessando il rio Nanta che si trova lato campo sportivo e via XXV Aprile, bensì a centinaia di metri di distanza da questo torrente, zona ex manufatto espositivo stabilimento ILSA" attaccano dal gruppo di opposizione.
"Con la delibera di giunta del 16 dicembre 2021 il comune di Carcare, tenuto conto degli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato la Liguria il 23 e 24 novembre 2019, ha deciso di avviare un intervento di riassetto idrogeologico per la messa in sicurezza del rio. L'opera è stata finanziata con un primo contributo pari a 34 mila euro a valere sul 'fondo per la progettazione definitiva ed esecutiva relativo ad intervento di messa in sicurezza' e un secondo finanziamento pari a 520 mila euro a valere sui 'contributi anno 2021 per investimenti in opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici del territorio'".
"In occasione di una recente commissione legata ai Lavori Pubblici, abbiamo fatto notate al vice sindaco Franco Bologna, nonché assessore con questa specifica delega, che la copia della relazione illustrativa-idraulica redatta dagli ingegneri Fulvio Fusini e Manuela Alberti non faceva riferimento all'intervento sul rio Nanta, bensì ai lavori che da quanto si evince dagli elaborati tecnici risultano essere distanti centinai di metri al torrente stesso. Il vice sindaco rimanendo sbalordito, ha dichiarato di non aver visto quanto scritto sulla relazione e quindi di non saper rispondere alla domanda. Noi come replica, abbiamo sottolineato che la delibera di giunta era stata approvata con la sua presenza".
"Per la realizzazione dei lavori si è proceduto all'espletamento di una gara con procedura negoziata, senza bando, di cui all'art. 63 dei decreto legislativo n. SO del 2016 al sensi dell'art. 1 co 2 lett. b) della Legge 120/2020, applicando il criterio del minor prezzo?; quante ditte sono state invitate a partecipare al bando; perché è stato strumentalmente usato il riferimento orografico del rio Nanta per effettuare lavori in tutt'altra zona?; quali sono stati gli eventi eccezionali meteorologici che hanno interessato il comune di Carcare il 23 e 24 novembre 2019?; quali sono le reali necessità per eseguire dei lavori in tutt'altra zona anche in considerazione del fatto che essi interessano terreni di soggetti privati e altre amministrazioni confinanti con il comune di Carcare?; qual è il reale stato sicurezza del rio Nanta alla luce degli eventi meteorologici registrati negli ultimi 100 anni?; l'amministrazione come pensa di sanare la situazione che posta in questi termini si potrebbe configurare come un 'reato di malversazione falso in atto pubblico?'", sono queste le domande poste dal gruppo di opposizione "Impegno per Carcare".














