Anche Rita Scotti, consigliera comunale indipendente ad Altare, ha partecipato all'incontro alla riunione pubblica sugli accorpamenti scolastici, organizzata dal sindaco di Carcare Rodolfo Mirri, alla presenza del presidente della provincia di Savona Pierangelo Olivieri e dei consiglieri regionali Angelo Vaccarezza e Roberto Arboscello".
"È stato un incontro molto interessante in quanto il territorio della Val Bormida ha saputo dimostrarsi unito in questa importante partita. La direzione che si sta prendendo, ormai da anni, è quella di risparmiare apportando tagli a servizi fondamentali come la scuola e la sanità, basandosi esclusivamente su numeri, penalizzando troppo spesso il nostro territorio e senza venire ascoltato".
"La buona notizia è che, per il momento, pare non avverrà l'accorpamento dell'Istituto Comprensivo di Carcare (che interessa i plessi di Altare, Pallare, Mallare, Cosseria e, ovviamente, Carcare) e il Liceo Calasanzio, a discapito di due istituti di scuola secondaria di Savona".
"Non è certamente una vittoria, ma rimango dell'idea che l'accorpamento, nel caso specifico della nostra realtà, comprendente plessi scolastici situati in più comuni e di ordine e grado di istruzione così diversi tra loro, sarebbe stato totalmente illogico", conclude la Scotti.














