Un ricorso al Tribunale amministrativo regionale per avere cambiare il sistema di raccolta previsto da Sea-S e Comune. E' su questo principio che si basa la richiesta dei firmatari della petizione lanciata da Alice Marino e che ha superato le 5mila firme.
"Un avvocato amministrativista di Genova - spiega Alice Marino - sta valutando i documenti per il ricorso al TAR - se si vuole evitare che la storia si protragga e ci siano continue manifestazioni, si potrebbe semplicemente accogliere la nostra semplice richiesta. Se non si possono avere i bidoni intelligenti in tutta la città almeno chiediamo bidoni condominiali su strada anche per i condomini con 12 o meno utenze, per conferire i sacchetti tracciati da barcode senza pretese ulteriori".
Il sistema di raccolta previsto per Savona è sentito come "discriminatorio" tra centro, dove ci sono cassonetti con la scheda e possibilità di conferire in rifiuti in qualsiasi momenti e i mastelli o bidoni condominiali delle altre zone.
Intanto l'avvio della raccolta porta a porta che era previsto tra il 29 maggio e il 6 giugno in base alle zone, slitta a data da stabilirsi. Sono risultati troppi i condomini che problemi a trovare spazi pertinenziali per mettere i bidoni condominiali. Palazzo Sisto ha così chiesto a Sea-S altre verifiche. Risultano i 271 palazzi hanno problemi di spazio per la collocazione dei bidoni, invece per 650 condomini invece è stata trovata la soluzione per ospitare i cassonetti in uno spazio pertinenziale.














