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Attualità | 28 maggio 2025, 11:45

Il Comitato Pensiero Critico lancia la campagna "Cassonetto Infame" contro il porta a porta

"L'iniziativa è partita da qualche giorno, ma sta già riscuotendo ampi consensi. Tant’è che i volantini sono visibili già in numerose attività commerciali"

“In queste settimane in molti stanno esprimendo la propria opinione circa la nuova raccolta differenziata savonese, prevedendone – ovviamente – il fallimento. Noi, con la campagna "Cassonetto Infame", vogliamo però mettere in guardia tutti quei cittadini che stanno invocando l’utilizzo su tutto il territorio dei cosiddetti bidoni intelligenti”.

Ad affermarlo è il Comitato Pensiero Critico, che aggiunge: “Dalla riduzione delle postazioni in cui conferire i rifiuti in centro (da 55 a 29), fino alla follia di riempire alla sera i marciapiedi della città con i mastelli, si è arrivati a realizzare di fatto un perenne all you can eat per gli abituali cinghiali savonesi. Alcuni invocano come soluzione del problema la fornitura in tutta la città dei cosiddetti cassonetti ‘intelligenti’, forse attirati dal fatto di vedere finalmente, dopo anni, qualcosa di intelligente associato a una nostra amministrazione comunale. Questo, però, sarebbe un gravissimo errore, e con questa campagna vogliamo proprio mettere in guardia chi lo sta commettendo”.

“I cosiddetti cassonetti intelligenti, con tanto di logo Agenda 2030 – che dovrebbe già di per sé allarmare un cittadino informato – andrebbero infatti rinominati come cassonetti ‘infami’: infami perché rappresentano l’ennesimo strumento di controllo che grava sul cittadino. Questo sistema, infatti, prevede l’utilizzo di sacchetti codificati, di una tessera magnetica personalizzata, di telecamere puntate sulle postazioni di conferimento, della possibilità di pesare la spazzatura conferita e, addirittura, che qualcuno possa aprire i sacchetti per valutare ciò che il cittadino ha buttato via. Il tutto, ovviamente, con la finalità di erogare sanzioni. Potremmo sintetizzare il tutto dicendo che si applica il principio del multavelox o del VAR alla rumenta!”.

“L’unica soluzione per la raccolta savonese sarebbe stata quella di far funzionare il sistema precedente, senza riduzioni di postazioni, semplicemente con un più frequente passaggio per lo svuotamento. Non dimentichiamo infatti che questa nuova modalità, oltre al controllo sociale di cui abbiamo già detto, impone ai singoli cittadini un onere maggiore sia in termini di gestione dei rifiuti casalinghi, sia – come sempre – in termini economici, con l’immancabile aggravio della TARI”.

“La campagna "Cassonetto Infame" è partita da qualche giorno, ma sta già riscuotendo ampi consensi. Tant’è che i volantini sono visibili già in numerose attività commerciali: Gastronomia Camia, Caffè Duomo, Bar Reposi, Il Giardino delle Delizie, Caffè Centrale, Gelateria In-Sisto, Bio-Bio, Sporting (ex Pellicano), Pasticceria Franco (via Torino), rivendita vini sfusi (vicino alla pasticceria), Vio (via Mistrangelo), Bar Olimpia, L’Eremo del Gusto (via dei Mille), Ottica Traldi, Bar Sant’Elpidio Mina, Sottozero, Cult Caffè e Panetteria Emy”, concludono dal Comitato Pensiero Critico.

Redazione

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