Era quello che preoccupava i sindacati e che prevede l'esternalizzazione di almeno il 10% del servizio di trasporto pubblico locale, oggi affidato in house a Tpl (circa 800 mila chilometri).
Recentemente è stata pubblicata sul portale delle gare d'appalto dell'Unione Europea l'"avviso di pre informazione per i servizi di trasporto pubblico di passeggeri". Si tratta di quel 10% del servizio che deve essere esternalizzato a terzi, come previsto dalla normativa.
L'avviso precede il bando vero e proprio che porterà all'affidamento a terzi del 10% dei servizi di Tpl, misura a cui le organizzazioni sindacali si sono sempre opposte. Un passaggio non voluto, ma necessario per ottemperare alle disposizioni di legge ed evitare problemi.
"L'Amministrazione – si legge nel documento – intende affidare, con procedura ad evidenza pubblica, una quota dell'attuale servizio automobilistico di Trasporto Pubblico Locale (Tpl), extraurbano e urbano, nell'ambito della provincia di Savona. Il servizio è composto da un unico lotto, per una produzione complessiva di circa 846mila chilometri annui, pari a circa il 10,5% del servizio annuale affidato in house a Tpl Linea".
Intanto resta aperta la questione delle quote che GTT ha messo sul mercato e che, fino ad ora, non hanno ancora trovato un acquirente, mentre i sindacati si preparano allo sciopero dell'8 settembre.














