"L'accessibilità è un diritto. E una città accessibile è una città migliore per tutti". Parte da questo principio la riflessione del sindaco di Loano, Luca Lettieri, che ha voluto ringraziare Angelo Catanzaro, consigliere comunale di Torino, per le parole dedicate alla città sulle pagine di Savonanews al termine della sua vacanza.
Un riconoscimento particolarmente significativo, sottolinea il primo cittadino, perché arriva da una persona che vive direttamente il tema della disabilità e che da anni è impegnata per l'abbattimento delle barriere e per la piena inclusione delle persone con disabilità. "Angelo ha detto che Loano lo ha fatto sentire a casa - afferma Lettieri - Credo sia uno dei complimenti più belli che possa ricevere una città turistica".
Il racconto di Catanzaro riporta l'attenzione su un percorso che Loano porta avanti da molti anni per rendere il mare e la vacanza realmente accessibili. Un impegno sviluppato dal Comune insieme agli operatori balneari e attraverso le spiagge libere attrezzate comunali, oggi gestite in concessione dal Consorzio Obiettivo Turismo.
Tra le realtà che hanno segnato questo cammino, il sindaco cita i Bagni Lampara e Graziella Taramasso, definita "un'istituzione vivente" della città. Già nel 2006, ricorda Lettieri, la Lampara fu la prima spiaggia loanese ad accogliere il servizio Tiralò, promosso dal Comune insieme a Dopodomani ODV. "Quasi vent'anni fa", sottolinea il sindaco, ricordando come da allora siano stati introdotti passerelle, sedie Job e altri ausili per entrare in acqua, spazi e servizi accessibili, formazione e agevolazioni nelle spiagge comunali, oltre a nuovi progetti realizzati con Regione, associazioni e operatori.
Ma l'accessibilità, evidenzia Lettieri riprendendo una delle riflessioni di Catanzaro, "non si misura soltanto in centimetri, rampe o bagni attrezzati". Significa anche attenzione, preparazione e sensibilità, facendo in modo che una persona possa andare al mare, partecipare a un evento, entrare in un locale o trascorrere una vacanza con la propria famiglia "senza sentirsi un problema per qualcuno".
Per il sindaco c'è anche un'importante dimensione economica. "Il turismo accessibile non è soltanto una questione sociale. È anche economia". Le persone con disabilità sono infatti turisti che viaggiano e scelgono le proprie destinazioni, spesso insieme alle famiglie e agli accompagnatori. Rendere accessibili spiagge, alberghi, strade ed eventi significa quindi garantire un diritto, ma anche creare opportunità per il territorio, con ricadute sul turismo, sul lavoro e sull'economia locale.
"Una passerella utile a una carrozzina può esserlo anche per un anziano o per una famiglia con un passeggino", osserva Lettieri. Una città progettata per essere più semplice da vivere per chi incontra maggiori difficoltà diventa così "una città più semplice e accogliente per ciascuno di noi".
Il sindaco riconosce che il lavoro non è concluso e che anche a Loano esistono situazioni nelle quali è necessario migliorare. Tuttavia, il fatto che una persona che conosce da vicino questi problemi abbia scelto la città per le proprie vacanze e abbia raccontato di essersi sentita accolta e a casa rappresenta, secondo Lettieri, una conferma della bontà della strada intrapresa.
Da qui il ringraziamento finale ad Angelo Catanzaro, a Graziella Taramasso e alla sua famiglia, al Consorzio Obiettivo Turismo, ai concessionari balneari, alle associazioni e a tutti gli operatori che ogni giorno contribuiscono a trasformare il principio dell'accessibilità in realtà concreta: "Un diritto per alcuni diventa un beneficio per tutti. E una città senza barriere è, semplicemente, una città migliore".














