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Attualità | 29 agosto 2026, 12:10

Vado, saluta un pezzo di storia: concluse le demolizioni dell'ex scuola Peterlin (FOTO E VIDEO)

Il sindaco Gilardi: "Amministrare significa anche prevenire: intervenire prima che una criticità diventi un'emergenza". Presto l'inaugurazione del nuovo plesso di via Sabazia

Un pezzo di storia che se ne va. Dell'adolescenza di generazioni di vadesi che in queste settimane hanno salutato la propria scuola. Sì, la Peterlin, simbolo dell'aggregazione e dell'istruzione per la città di Vado.

Le ruspe hanno completato gli interventi lasciando solo un cumulo di macerie. Con le firme degli alunni della 3C scritte all'ultimo piano che negli ultimi giorni hanno campeggiato. E i commenti-ricordi sui social dei tanti studenti che si sono susseguiti negli anni.

Si chiude un'era, ma se ne aprirà presto un'altra con l'inaugurazione del nuovo plesso di via XXV Aprile.

"Con la conclusione della demolizione della vecchia scuola Peterlin si chiude una pagina importante della storia di Vado Ligure. Vedere scomparire un edificio che ha accompagnato generazioni di vadesi porta con sé emozioni e ricordi che meritano rispetto. Amministrare significa anche assumersi la responsabilità di guardare avanti, realizzando, un passo alla volta, opere capaci di migliorare la nostra comunità, renderla più sicura e prepararla al futuro - ha detto il Sindaco Fabio Gilardi - 
In questo percorso il tema delle risorse è fondamentale. Saper cogliere le opportunità di finanziamento e trasformarle in progetti e opere concrete significa permettere alla città di crescere. E Vado, passo dopo passo, sta cambiando volto".

"Non è sempre semplice. Dietro ogni opera ci sono percorsi amministrativi complessi, tempi da rispettare, imprevisti da affrontare e, talvolta, difficoltà legate anche a imprese che non riescono a rispettare pienamente gli impegni assunti. È una complessità crescente che le Amministrazioni locali affrontano ogni giorno, spesso con risorse e strumenti limitati. Ma proprio per questo ogni risultato raggiunto assume ancora più valore - continua il primo cittadino vadese - La scelta di superare il vecchio edificio è nata da precise valutazioni tecniche: un elevato livello di vulnerabilità sismica, criticità strutturali, impiantistiche ed energetiche, la sua localizzazione e la consapevolezza che un intervento di recupero, a fronte di un investimento molto rilevante, non avrebbe comunque consentito di raggiungere gli stessi livelli di sicurezza, efficienza e funzionalità di una nuova costruzione, nel rispetto di standard normativi sempre più stringenti".

"Oggi possiamo vedere il risultato di quella scelta. Grazie alle risorse del PNRR, nell’ambito del programma Futura del Ministero dell’Istruzione e del Merito, la nuova Peterlin in via Sabazia è ormai una realtà: una scuola moderna, pensata per i nostri ragazzi e per le generazioni che verranno - precisa Gilardi -  È stata realizzata su un’area pubblica immediatamente disponibile, vicina ad altre strutture scolastiche, inserita in un contesto che sarà oggetto di ulteriori interventi di riqualificazione e nuovi investimenti, tra cui il parcheggio multipiano. Vale la pena chiedersi anche cosa sarebbe accaduto se non avessimo colto questa opportunità. Le criticità della vecchia scuola erano note e già in passato avevano dato alcuni segnali. Attendere avrebbe significato esporsi al rischio di dover affrontare, magari in emergenza, problemi più gravi e la possibile indisponibilità dell'edificio. Amministrare significa anche prevenire: intervenire prima che una criticità diventi un’emergenza".

"Un ringraziamento va anche all’impresa e a tutte le maestranze impegnate nella demolizione, che hanno lavorato con professionalità, precisione e attenzione, operando con cura anche per tutelare il quartiere e limitare il più possibile i disagi. E mentre si conclude la demolizione, per via XXV Aprile comincia una nuova storia - puntualizza il Sindaco - Il futuro Polo della Cultura è oggi nelle fasi iniziali della progettazione. Ci saranno ancora tempi, confronti e affinamenti per costruire un progetto capace di coniugare le esigenze di oggi con le prospettive future della nostra comunità.  Auditorium, biblioteca, spazi per l’Università della Terza Età, il legame con Villa Groppallo, verde, parcheggi e vivibilità saranno gli elementi fondanti sui quali costruire il nuovo volto di quest'area. Non vogliamo semplicemente riempire uno spazio lasciato libero. Vogliamo cogliere l’opportunità di ridisegnare un pezzo importante di Vado, aprendolo maggiormente alla cultura, alla socialità, al commercio e alla vita della città".

"La vecchia Peterlin resterà nella memoria di tanti vadesi. La sua storia non scompare insieme ai suoi muri. Oggi si conclude una demolizione. Ma soprattutto comincia la costruzione di un nuovo futuro per via XXV Aprile. Le scelte facili guardano all’oggi. Quelle responsabili devono saper guardare al domani. Amministrare significa questo: serietà, responsabilità e lungimiranza, con lo sguardo rivolto alle nuove generazioni. La memoria resta. Il futuro prende spazio" conclude.

Redazione

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