Massimino e Castelluccio Valmaggiore, due piccoli Comuni geograficamente lontani ma accomunati da sfide e prospettive simili. È questo il filo conduttore dell'incontro istituzionale che si è svolto il 28 agosto nella Sala Consiliare del Comune pugliese, in provincia di Foggia, tra il sindaco di Castelluccio Valmaggiore Pasquale Marchese e il primo cittadino di Massimino, Massimo Paoletta, originario della vicina Faeto.
Un confronto cordiale che ha permesso di mettere sul tavolo esperienze, idee e obiettivi comuni, a partire dalle difficoltà che quotidianamente caratterizzano la vita delle amministrazioni dei piccoli centri e delle Aree Interne. Dalla tutela delle identità locali alla valorizzazione dei territori, fino alla necessità di creare nuove occasioni di sviluppo, i due sindaci hanno condiviso riflessioni e possibili percorsi di collaborazione.
Particolare attenzione è stata dedicata al Coordinamento Nazionale dei Piccoli Comuni Italiani (CNPC), che ha sede proprio a Castelluccio Valmaggiore. Durante l'incontro sono state approfondite le finalità e le prospettive dell'organismo, con una condivisione degli obiettivi statutari e del ruolo che il Coordinamento può svolgere come strumento di rappresentanza e tutela delle realtà comunali di minori dimensioni.
Per il sindaco Paoletta, il confronto ha rappresentato anche un'occasione per rafforzare le relazioni tra territori diversi ma accomunati dalle stesse esigenze. Al centro della discussione, infatti, non solo le problematiche attuali, ma anche le possibili strategie da sviluppare per il futuro delle Aree Interne italiane ed europee.
Tra le priorità emerse, il rafforzamento delle reti tra piccoli Comuni, lo scambio di buone pratiche, la valorizzazione dei territori marginali e la promozione di politiche condivise di coesione e sviluppo sostenibile.
L'incontro si è concluso con la volontà comune di mantenere aperto il dialogo e di approfondire possibili forme di collaborazione tra Massimino e Castelluccio Valmaggiore, all'interno della più ampia rete dei piccoli Comuni italiani. Un primo passo verso nuove sinergie, con l'obiettivo di trasformare le caratteristiche e le difficoltà delle realtà più piccole in opportunità per il futuro.














