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Agricoltura | 05 settembre 2025, 09:22

Coldiretti Liguria: "A un anno dall’alluvione di Albenga le imprese agricole aspettano ancora risposte concrete"

"Ogni giorno di ritardo aumenta le difficoltà delle imprese e mette a rischio la continuità aziendale"

Coldiretti Liguria: "A un anno dall’alluvione di Albenga le imprese agricole aspettano ancora risposte concrete"

A un anno esatto dall’alluvione che il 5 settembre 2024 ha devastato la Piana di Albenga, le imprese agricole del territorio attendono ancora l’apertura di un bando specifico a loro dedicato, più volte richiesto da Coldiretti Liguria alla Regione.

Ad oggi, le uniche procedure avviate sono state attraverso i fondi della Protezione Civile, rivolti però a tutte le categorie economiche colpite – dal commercio all’artigianato – e non mirati a rispondere alle esigenze specifiche dell’agricoltura. Nel frattempo, alcune aziende hanno dovuto chiudere definitivamente, mentre altre sono state costrette a indebitarsi pur di riprendere, almeno in parte, il ciclo produttivo.

“Di fatto, a distanza di un anno, le imprese floricole e agricole della Piana di Albenga non hanno ancora visto attivata una misura concreta, dedicata al ripristino delle strutture e delle attrezzature distrutte o gravemente danneggiate dall’alluvione” – dichiarano Gianluca Boeri, Presidente di Coldiretti Liguria, e Bruno Rivarossa, Delegato Confederale. – “Abbiamo posto più volte questa esigenza nei Tavoli Verdi e nei vari incontri, raccogliendo disponibilità che però devono ancora tradursi in un intervento concreto. Ulteriori rinvii rischierebbero di compromettere definitivamente la capacità di molte imprese di rialzarsi”.

Il comparto florovivaistico della Piana di Albenga, che rappresenta un polo di eccellenza nazionale con oltre 100 imprese coinvolte e danni stimati in quasi 20 milioni di euro, rischia seriamente di compromettere occupazione, economia e competitività dell’intero territorio.

“Ogni giorno di ritardo aumenta le difficoltà delle imprese e mette a rischio la continuità aziendale”, aggiungono Boeri e Rivarossa. “Torniamo a chiedere un segnale forte e immediato alla Regione, affinché si possa consentire al settore di ricostruire con il sostegno delle misure previste e attivabili per questi gravissimi eventi calamitosi”.

Redazione

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