/ Eventi

Eventi | 23 ottobre 2025, 13:51

Scuola e territorio, a Finale Ligure una mattinata di confronto su come sviluppare una “comunità educante”

Sabato 25 ottobre, nel Complesso di Santa Caterina, l’incontro promosso dall’associazione “A Cielo Aperto”

Scuola e territorio, a Finale Ligure una mattinata di confronto su come sviluppare una “comunità educante”

Un momento di riflessione e confronto sul ruolo della scuola nella costruzione di una comunità educante: è questo l’obiettivo dell’incontro “Scuola e Territorio. Interconnessioni per lo sviluppo di una comunità educante”, in programma sabato 25 ottobre, dalle 9 alle 13, nella Sala delle Capriate del Complesso di Santa Caterina a Finalborgo.

L’iniziativa, promossa dall’associazione “A Cielo Aperto”, si inserisce in un percorso di collaborazione tra istituzioni, scuole e realtà sociali locali già avviato nel tempo, per rafforzare l’idea di un’educazione condivisa, capace di leggere e affrontare le nuove forme di disagio giovanile e dispersione scolastica.

Come spiega la coordinatrice dell'associazione promotrice, Cinzia Aicardi, l’incontro nasce dall’esigenza di un impegno comune per affrontare le nuove complessità del mondo giovanile: “Il tema del rendimento negli studi sottintende piani complessi, da cui muovono disagi personali, comportamenti autodistruttivi e segnali di devianza. In una provincia, come quella savonese, alle prese con una marcata dispersione scolastica, abbiamo voluto aggiungere il nostro contributo nella presa in carico delle esperienze giovanili che inducono all’isolamento, alla devianza, all’abbandono scolastico, insistendo su quei fattori da cui maturano i reati”

Negli anni successivi alla pandemia, infatti, la collaborazione tra scuole, servizi comunali e distrettuali, forze dell’ordine, rete del volontariato e famiglie ha permesso di costruire un tessuto di intervento più sensibile e diffuso. Il passaggio al quale i relatori dell'incontro chiameranno gli attori citati è la sfida di mettere in piedi un patto educativo territoriale, ossia un progetto comune che metta in rete competenze e responsabilità per accompagnare i giovani nella crescita personale e sociale.

Apriranno i lavori i saluti dell'Amministrazione finalese e di Ramon Giulio Fresta, presidente di “A Cielo Aperto”. A moderare l’incontro sarà Mattia Pastorino di SavonaNews.

A seguire, il professor Stefano Padovano dell’Università di Genova, criminologo e fondatore della rivista scientifica Disagio, devianza e criminalità, offrirà un’analisi dei bisogni e alcune indicazioni di fattibilità per comprendere il contesto in cui oggi la scuola opera, tra fragilità educative, disuguaglianze e nuovi modelli di socialità.

La dottoressa Michela Guidi, psicoterapeuta e consulente del Distretto Sociosanitario 4 “Albenganese”, approfondirà invece il tema degli spazi di lavoro dello psicologo scolastico, sottolineando l’importanza di costruire reti di ascolto e intervento in grado di prevenire l’isolamento e la devianza in età evolutiva.

La mattinata proseguirà con una tavola rotonda, coordinata dalla già dirigente scolastica Michela Casareto che guiderà il confronto tra i dirigenti Mosè Laurenzano (IC Loano e ISS G. Falcone), Giuseppina Manno (IC Pietra Ligure), Elisabetta Meloni (IC Finale Ligure) e Daniele Scarampi (Nuovo Polo Scolastico di Finale Ligure). Un dialogo che intende mettere in luce esperienze, difficoltà e buone pratiche maturate negli istituti della riviera savonese negli ultimi anni.

Le conclusioni saranno affidate a Gaetano Merrone, presidente di Progetto Città, e a Giovanni Durante, direttore del Comitato Arci Savona e presidente di Arci Liguria.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium