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Politica | 12 dicembre 2025, 08:19

Cosseria, l’allarme del sindaco Molinaro sulla Sp 28 bis: "Un incidente ogni quindici giorni, servono interventi strutturali"

Il primo cittadino punta il dito contro il tracciato, soprattutto nel tratto compreso tra Marghero e la frazione Casalidora

Cosseria, l’allarme del sindaco Molinaro sulla Sp 28 bis: "Un incidente ogni quindici giorni, servono interventi strutturali"

Dopo l’annuncio di ieri, il sindaco Roberto Molinaro alza il livello dell’allerta e invia una lettera formale a Prefettura, Provincia e Regione. L’obiettivo: accendere un faro sul tratto più pericoloso della Sp 28 Bis del Colle di Nava, compreso tra Marghero e la frazione Casalidora. Una denuncia diretta, accompagnata da numeri e testimonianze.

“Mi permetto di scrivere la presente per segnalare il pericolo rappresentato dall’attuale tratto di strada provinciale”, esordisce il sindaco, che descrive un segmento “che rimane spesso in ombra, con una serie di curve che mettono in difficoltà anche i conducenti esperti”.

Secondo Molinaro, la recente sistemazione del manto stradale da parte della Provincia “non ha risolto il problema strutturale”, perché la morfologia della zona rimane invariata. E gli incidenti, infatti, continuano: “Nel periodo invernale 2023-2024 abbiamo registrato un incidente o tamponamento ogni quindici giorni”. Molti non finiscono nemmeno nelle statistiche ufficiali: “Le persone coinvolte preferiscono evitare di segnalare l’accaduto. È un fenomeno preoccupante”.

Il sindaco ricorda anche un caso grave avvenuto alcuni anni fa: “Un automobilista è rimasto mesi allettato per le ferite, e solo per fortuna non ha riportato danni permanenti”. E avverte che il traffico è in aumento: “La Sp 28 Bis è di fatto la Torino–Savona alternativa: tanti mezzi pesanti scelgono questa strada invece dell’autostrada A6”.

Molinaro punta il dito in particolare contro il tracciato: “Quella chicane è un pericolo costante per gli utenti della strada”, afferma. Un pericolo aggravato dall’assenza di una banchina: “Non esiste la possibilità di ricavare un marciapiede, e i pedoni non possono transitare in sicurezza”.

Da qui la richiesta formale rivolta alle istituzioni: “Chiedo cortesemente al signor Prefetto di organizzare un incontro con Provincia e Regione, o con i loro tecnici della viabilità”, scrive il primo cittadino. L’obiettivo è verificare “se ci siano le condizioni per un intervento strutturale che eviti la chicane e renda più sicura un’arteria fondamentale per il nostro territorio”.

La palla passa ora agli enti competenti. Molinaro insiste: “Non possiamo aspettare che accada qualcosa di irrimediabile. Serve una risposta immediata”.

Graziano De Valle

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