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Attualità | 03 gennaio 2026, 17:53

Savona scende in piazza per il Venezuela: cittadini, sindacati e associazioni si mobilitano contro l’azione militare USA e chiedono pace

Con bandiere e striscioni, il presidio in piazza Mameli ha ribadito l’impegno per pace, democrazia e rispetto del diritto internazionale

Oggi pomeriggio, sabato 3 gennaio 2026, i savonesi si sono radunati in Piazza Mameli a Savona per un presidio di solidarietà verso il popolo venezuelano e contro l’azione militare degli Stati Uniti in Venezuela. L’iniziativa si è svolta alle 17 ed è stata promossa dal gruppo locale Stop Rearm Europe Savona, con l’adesione di sigle sindacali, come Cgil, e realtà del Tavolo della Pace. 
La forma di protesta è nata in reazione all' operazione militare statunitense contro la Repubblica del Venezuela, considerata dagli organizzatori una violazione del diritto internazionale e della sovranità nazionale. 
Gli organizzatori chiedono inoltre che ONU, Governo italiano e istituzioni europee condannino l’aggressione, spingano per la cessazione delle ostilità e favoriscano un maggiore impegno per la pace e il rispetto delle leggi internazionali. 
Anche la CGIL di Savona esprime una forte condanna dell’azione militare statunitense, ribadendo che pace, democrazia, diritti umani e sicurezza sono indissolubilmente legati al rispetto del diritto internazionale. Il segretario provinciale Andrea Pasa ha sottolineato la necessità di fermare la logica della guerra in ogni sua forma.
Presidi di protesta e momenti di solidarietà si sono svolti anche a Finale Ligure e Albenga, nelle piazze principali delle due città.

Redazione

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