È stato rinominato il re della "Muina de Zinöa". Una mascotte del quartiere.
Il gatto Romeo non è il randagio "Er Mejo der Colosseo" degli Aristogatti ma è diventato negli anni un simbolo della zona. Come il gatto Seppia a Boccadasse. Tanto che qualche settimana fa gli è stata costruita una cuccia in legno con all'interno le coperte e la scritta "Non toccare, grazie. Cà di Romeo".
La stessa è stata posizionata nei giardini a due passi dal palazzetto.
Bianco e nero, occhi gialli, è impossibile non notarlo per i suoi modi affettuosi, il miagolio e il suo gironzolare nel quartiere. Ormai avanti con l'età, pare si aggiri intorno ai 17-18 anni, a parte la cuccia molto spesso si ripara per dormire nelle barche sul lungomare, il camping e nella zona della tettoia dallo sportello bancario.
Un vero e proprio spirito libero amato dai savonesi.
















