Nuovo tentativo per dare un futuro all’ex ospedale Santa Maria di Misericordia, nel pieno centro di Albenga. Dopo tre aste andate deserte, la procedura di vendita è stata riprogrammata per la quarta volta, il 10 marzo alle 11.30, con un ulteriore ribasso del prezzo a 2 milioni e 697 mila euro, poco meno della metà della base di partenza della prima asta ad aprile 2025, fissata a 5 milioni e 766 mila euro, nel tentativo di attirare investitori interessati a uno dei complessi storici più importanti della città. Il bando è stato pubblicato dal curatore fallimentare Alberto Marchese, insieme al liquidatore Silvio Auxilia.
L’edificio fa parte del patrimonio immobiliare coinvolto nei fallimenti di Geo Gestioni Immobiliari S.r.l., Geo Sviluppo Italia S.r.l. e della società in liquidazione volontaria Progetto Ponente S.r.l.
Il complesso comprende diverse aree distribuite su più livelli. Al piano terra si trovano un locale commerciale con vetrine affacciate su piazza del Popolo e piazza Trincheri, spazi di servizio e una ex farmacia. Fanno parte della proprietà anche porzioni del complesso conventuale di San Crispino e locali che si affacciano su via Roma, oltre a una parte del convento di San Calogero, articolata su più piani e prospiciente piazza Trincheri. L’edificio principale si sviluppa su quattro piani, con aree esterne e cortili, mentre altre sezioni si estendono su tre livelli, comprendendo anche un sottotetto. L'intero complesso copre una superficie di diverse migliaia di metri quadrati, ospitando spazi di varia destinazione: commerciale, residenziale e storico-monumentale.
L’asta rappresenta un’importante occasione per il recupero di un immobile di grande valore storico e architettonico, oggi in stato di degrado ma con un significativo potenziale di valorizzazione per la città di Albenga.














