Primo giorno di lavoro per la nuova Giunta di Regione Liguria, che sale ufficialmente a nove assessori. Il presidente Marco Bucci ha presentato la nuova composizione dell’esecutivo regionale, con l’ingresso di Claudia Morich e Alessio Piana e la nomina di Simona Ferro a vicepresidente della Regione.
Una riorganizzazione che ridisegna deleghe e pesi politici all’interno della maggioranza. Claudia Morich, in quota Forza Italia, assume l’assessorato al Bilancio, Risorse finanziarie, Gestione finanziaria dei fondi europei, Organizzazione e Personale regionale. Alessio Piana, Lega, già consigliere delegato, diventa assessore allo Sviluppo economico con un pacchetto di deleghe che comprende Industria, Blue economy, Porti e Logistica, Commercio, Artigianato, Caccia e Pesca sportiva, Ricerca e Innovazione tecnologica e Programmazione Fesr. La vicepresidenza va a Simona Ferro (Fratelli d’Italia), che mantiene Sport, Scuola e Formazione, subentrando ad Alessandro Piana, che resta assessore ad Agricoltura, Pesca e Parchi.
Nel suo primo intervento da vicepresidente, Simona Ferro ha parlato di un passaggio politico e personale significativo: "Questo incarico è per me motivo di profondo orgoglio, il coronamento di un percorso iniziato ormai cinque anni e mezzo fa nell’amministrazione regionale". Ferro ha rivendicato la scelta della continuità amministrativa: "Mantengo le deleghe attualmente in capo al mio assessorato con l’obiettivo di garantire la massima continuità al percorso avviato all’inizio di questa legislatura o già nella precedente".
Parole che si intrecciano con una lettura collettiva del lavoro di Giunta: "Siamo una squadra coesa e collaudata e, come tutti i colleghi di Giunta, so di poter contare sul pieno appoggio degli uffici regionali e dei consiglieri di maggioranza. Sappiamo che il lavoro è tanto, ma è esattamente per questo che siamo qui: per lavorare, e farlo bene". Non manca il ringraziamento istituzionale: "Voglio ringraziare il presidente Marco Bucci per la fiducia e il mio predecessore Alessandro Piana, che ha dimostrato eccellenti capacità nel ricoprire questo ruolo". E sul significato della vicepresidenza: "È un onore, perché essere vicepresidente vuol dire che sarò chiamata ogni volta che sostituirò il presidente. Mi onora e cercherò di onorarlo questo ruolo".
Dal fronte del Bilancio, Claudia Morich ha impostato il suo intervento sul metodo: "Ringrazio il presidente Bucci per la fiducia accordatami. Si tratta di deleghe importanti che gestirò con il massimo impegno". Centrale, per Morich, il ruolo trasversale dell’assessorato: "In particolare, la delega al Bilancio deve essere esercitata come servizio agli assessorati di materia, al fine di agevolare la realizzazione dei loro obiettivi".
Un approccio che si lega alla sua lunga esperienza nella macchina amministrativa regionale: "La mia decennale esperienza come dipendente regionale mi sarà di aiuto anche per la delega sul personale regionale". Morich ha poi ricordato il proprio percorso professionale: "I numeri sono quelli che parlano e per avere contezza di ciò che succede bisogna vedere chi ci controlla. Sono stata chiamata a lavorare per l’ente pubblico in una fase di grande riforma e sono sempre stata al servizio dell’ente, da centrodestra a centrosinistra, passando vari presidenti". Un profilo tecnico che si inserisce però in un equilibrio politico chiaro: "Se non ci fosse stato l’assenso di Forza Italia a questa soluzione non si sarebbe fatta la scelta di un tecnico".
Sullo sviluppo economico, Alessio Piana ha parlato apertamente di continuità rispetto al lavoro svolto finora: "Ringrazio il presidente Marco Bucci e la Lega per la fiducia rinnovata. Un incarico che rappresenta una continuità di visione e di azione, a partire dai risultati raggiunti: dalla gestione dei fondi Fesr alle misure innovative a sostegno delle imprese".
Tra le priorità indicate, competitività e semplificazione: "Continueremo a lavorare per rafforzare la competitività del sistema produttivo ligure, semplificare il rapporto con la pubblica amministrazione e promuovere una crescita equilibrata che unisca costa ed entroterra, innovazione e tradizione". Piana ha poi richiamato il lavoro sui territori interni e sulle grandi vertenze industriali: "C’è un’azione attenta che stiamo portando avanti conciliando la vocazione industriale della regione con lo sviluppo del turismo, con una centralità dell’entroterra che ha grandi possibilità. Seguiremo con attenzione il recupero di Piaggio e le vertenze sindacali in corso".




















