Le rassicurazioni sono arrivate dopo l’incontro tra Asl2 e Comune: si parla di una “sospensione” dello spostamento dei consultori di via Zara e via Chappino nella Casa di Comunità di via Collodi, mentre i savonesi proseguono nella raccolta firme per via Zara.
L’obiettivo è che lo spostamento non sia sospeso, ma bloccato definitivamente.
Le richieste di informazioni sulla petizione, che ha raggiunto le 2.000 firme ma resta aperta, continuano ad arrivare. E arrivano non solo da parte dei residenti dei quartieri interessati, ma anche da quelli limitrofi, come Santuario e Lavagnola, che hanno organizzato altri punti di raccolta.
Intanto, per domani, venerdì 6 febbraio, dalle 12.00 alle 13.00, il Comitato di Villapiana-La Rusca ha organizzato un presidio davanti alla sede di via Zara per ribadire il no allo spostamento. L'intenzione è di proseguire con la mobilitazione finché non ci sarà certezza che i consultori, ma anche il centro prelievi, che servono un'importante fetta di popolazione, non vengano trasferiti in via Collodi
Nei giorni scorsi si è tenuto un incontro tra il direttore generale di Asl2, Monica Cirone, il direttore del distretto di Savona, Amatore Morando, il sindaco Marco Russo e l’assessore Riccardo Viaggi.
Il sindaco e l’assessore hanno chiesto ad Asl di sospendere il progetto di trasferimento e di affrontare la questione dell’organizzazione che dovrà assumere la Casa di Comunità di via Collodi e di come sarà concepita la presenza sanitaria sul territorio.
Per quanto riguarda i consultori, la dottoressa Cirone ha dato ampia disponibilità a sospendere l’iter e a concordare con il Comune le migliori scelte nell’interesse della cittadinanza, nell’ottica di una proficua collaborazione tra Comune e Asl.














