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Sport | 15 febbraio 2026, 15:28

Brignone, la regina delle nevi dalle radici liguri: doppio oro come Tomba

Trionfo nel Gigante a Milano-Cortina dopo il successo in SuperG. Federica eguaglia il record di Calgary. La gioia di Savona, terra d'origine del padre Daniele

Brignone, la regina delle nevi dalle radici liguri: doppio oro come Tomba

Scrive un’altra pagina della storia delle Olimpiadi invernali Federica Brignone. La ‘Regina delle nevi’ vince il Gigante fermando il cronometro a 2.13.50.

Un trionfo che arriva a pochi giorni dal SuperG e che segna un record in queste Olimpiadi divise tra Milano e Cortina e che ha l’eco della Riviera Ligure.

La discesa di Brignone è stata una prova magnifica, che le ha permesso di salire sul gradino più alto del podio davanti alla svedese Sara Hector e alla norvegese Thea Louise Stjernesund, giunte seconde ex aequo.

Quarta un’altra italiana, Lara Della Mea, che fino alla discesa di Brignone aveva la medaglia di bronzo al collo ma che ha dovuto cedere all’eleganza e alla precisione dell’atleta valdostana.

Con questo secondo oro nella stessa edizione olimpica, la Brignone entra in una dimensione riservata a pochissimi eletti: eguaglia infatti il primato di Alberto Tomba, l’unico altro sciatore italiano capace di vincere due medaglie d’oro nella stessa Olimpiade (Calgary 1988).

"Vi giuro che sono talmente senza parole che non riesco a capire niente, perché in realtà oggi sono stata veramente tranquilla, sia prima della prima manche, ero quasi fin troppo tranquilla e avevo paura di non essere abbastanza aggressiva, sia nella seconda. Ho pensato solo a sciare. Ho provato a spingere il più possibile. Quando ho tagliato il traguardo ho solo sentito le urla e non ho più capito niente". A caldo, subito dopo aver concluso la seconda manche, Federica Brignone ha commentato così la vittoria nel gigante olimpico di Milano-Cortina. "Oggi ho pensato al mio sci ed è stata la cosa più bella, perché me la sono vissuta veramente bene", aggiunge la 35enne valdostana che poi 'consola' Lara Della Mea, oggi quarta. "È un grande risultato alle Olimpiadi arrivare quarta. Brucia, però è stata fortissima, ha fatto una grandissima seconda marche e deve essere solo orgogliosa".

Mentre Cortina esplode in un boato, anche Savona e la Liguria tutta festeggiano.

Il padre di Federica, Daniele Brignone, ex sciatore di alto livello e primo allenatore della figlia, è infatti savonese doc. Un legame mai reciso, quello con la Liguria, che Federica ha sempre rivendicato con orgoglio, portando un po' di quella determinazione tipica della gente di mare fin sulle vette più impervie del mondo.

Ai microfoni di Rai Sport, Brignone era un’esplosione di felicità. “Un’impresa veramente storica - ha esordito - un secondo oro è incredibile. Già era incredibile il primo. Raddoppiare sembrava impossibile”.

Invece Brignone si è vestita di oro, per la seconda volta.

“È stata una grande - ha continuato la zia, Cinzia - è stata una grande. Non ho parole, sono troppo emozionata”.

E se al primo oro, quello del Super G, papà Daniele si è lasciato andare al pianto, “oggi ho il cuore leggero”.

I.R.

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