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Attualità | 20 febbraio 2026, 07:20

Finale, sopralluogo di Soprintendenza e Comune al Teatro Sivori: verso il bando i lavori in piazza Milano

Riguarderanno, per 700mila euro, l’ala servizi esterna con protezione e organizzazione interna degli spazi tecnici. Dal Ministero 1,2 milioni che serviranno per riqualificare gli interni

Si continua a lavorare alla riapertura del Teatro Sivori, a Finale Ligure. Soprintendenza e Amministrazione, accompagnate dai rispettivi tecnici, hanno effettuato nella giornata odierna un ulteriore sopralluogo per verificare lo stato di avanzamento di alcune opere interne avviate dentro la struttura dedicata all’unico allievo del Maestro Paganini, Camillo Sivori, e confrontarsi sui prossimi passaggi.

Sono stati in particolare gli interni e il prossimo cantiere per la parte esterna su Piazza Milano, dove dovrebbe essere posizionato il nuovo ingresso - rispetto a quello attuale e pericoloso direttamente sull’Aurelia -, l’oggetto dell’incontro avvenuto nella struttura inaugurata nel 1856 e chiusa per inagibilità da settant’anni, precisamente dal 1956.

L’obiettivo ora è snellire le procedure autorizzative e rendere il teatro accessibile al pubblico per le visite guidate entro il 2027: "Lavoriamo per riaprire il teatro e riportarlo al centro della comunità - ha spiegato l’assessore ai Lavori Pubblici, Paolo Folco - Oggi il sopralluogo con la Soprintendenza è andato bene. Entro un mese circa dovrebbe partire l’appalto per il cantiere di piazza Milano, con lavori che puntiamo a completare a cavallo dell’anno".

La gara è relativa a lavori per un importo di 700mila euro, derivanti dal "Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021/2027" di Regione Liguria e reperiti negli anni scorsi, che ora serviranno al completamento dell’ala servizi adiacente il teatro appunto sulla piazza, e alla sua funzionalità complessiva. Nel dettaglio, tra le priorità previste dalla determina dirigenziale dei mesi scorsi, vi sono la realizzazione del tamponamento esterno perimetrale fondamentale per garantire la sicurezza e l’integrità del teatro, attualmente protetto solo da un telo provvisorio, e l’organizzazione interna degli spazi tecnici.

Vi sono poi gli 1,2 milioni ricevuti per il teatro con uno stanziamento del Ministero della Cultura e annunciati lo scorso dicembre dal sindaco Angelo Berlangieri in Consiglio comunale. Questi saranno gestiti dalla Soprintendenza e saranno utilizzati per la ristrutturazione della parte interna del teatro, inclusi gli impianti e il palco, mentre lo stesso organo in questi mesi ha provveduto alla sistemazioni di alcune parti della pavimentazione in mosaico. "Con queste risorse non avremo ancora il teatro finito ma compiremo un passo importante verso la riapertura e avremo le idee più chiare su come completare l’opera" aggiunge l’assessore Folco.

Sul fronte dell’impiantistica e delle finiture è infatti prevista l’installazione di sistemi di riscaldamento/raffrescamento, un nuovo impianto elettrico, il restauro delle decorazioni interne e il completamento delle finiture per l’uso pubblico, ma anche l’adeguamento alla normativa antincendio. Tutto per restituire una struttura che, pur riducendo la capienza originale, dovrebbe poi ospitare circa 300 posti.

Redazione

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