Resta isolata la località Fornace a Montemoro, dopo la frana di circa due settimane fa, ma resta soprattutto la frustrazione dei residenti. La strada è franata e si può passare solo a piedi, tra l'altro al buio, con una borgata isolata dove vivono, tra l'altro, una signora molto anziana e una persona disabile.
Un nuovo appello è stato lanciato sui social con un post da Cinzia Ranieri. La strada interrotta è una vicinale pubblica, libera all'accesso.
"Non solo tutti ci possono passare – spiega Cinzia Ranieri – ma a metà strada, dove c'è la frana, c'è la vasca dell'acquedotto gestita da Ireti che serve tutto il paese di Montemoro; in cima alla strada c'è una centralina computerizzata gestita da Enel che in caso di maltempo dirotta la quindicimila da una località all'altra; a metà c'è una galleria ferroviaria raggiungibile per la manutenzione dalla strada in questione e fino a qualche anno fa venivano le funivie a fare manutenzione ai piloni e ai cavi".
Ma l'interruzione per il tratto franato a valle non permette ai mezzi di passare, da quelli di soccorso a quelli di raccolta dei rifiuti o di manutenzione dei vari servizi.
"Tutte queste attività di interesse pubblico – prosegue Ranieri – per poter essere svolte hanno bisogno di manutenzione che necessita di camioncini, escavatori, che transitano e usurano la strada, nonostante noi abitanti abbiamo sempre segnalato il problema. Da una qualsiasi amministrazione io mi sarei aspettata un gesto di conforto, solidarietà, vicinanza e un incessante lavoro per risolvere il problema".
Dell'amministrazione inizialmente erano stati sul posto il vicepresidente del Consiglio Franco Lirosi e la consigliera Marisa Ghersi. "In zona – conclude – non è stato portato un minimo di illuminazione, c'è da fare un tratto di bosco in compagnia dei cinghiali, ma soprattutto non è stata posizionata un'ambulanza per un eventuale soccorso rapido, dove il fattore tempo potrebbe fare la differenza".













