Il Consiglio dei Ministri ha prorogato di 12 mesi lo stato d'emergenza legato agli eccezionali eventi meteorologici che nel settembre e nell'ottobre 2024 hanno colpito duramente il territorio savonese e la città metropolitana di Genova, stanziando ulteriori 15,6 milioni di euro per la prosecuzione degli interventi di messa in sicurezza e ripristino.
Il provvedimento, approvato su proposta del Ministro per la protezione civile Nello Musumeci, riguarda nello specifico le alluvioni e i fenomeni atmosferici estremi che si sono verificato nei giorni 5-8 settembre 2024 nel Comune di Albenga, nonché quelli del 16, 17, 26 e 27 ottobre 2024 che interessarono la provincia di Savona nella sua interezza insieme all'area metropolitana genovese.
La proroga riconosce implicitamente che le esigenze di recupero del territorio non si esauriscono nel breve periodo: a distanza di quasi un anno e mezzo dagli eventi, i lavori di ripristino richiedono ancora risorse e tempo. I fondi aggiuntivi andranno a finanziare gli interventi già avviati, consentendo alle amministrazioni locali coinvolte di portarli a completamento senza soluzione di continuità.
Gli eventi causarono movimenti franosi, esondazioni, allagamenti e gravi danneggiamenti alle infrastrutture viarie, a edifici pubblici e privati, nonché alle attività produttive, con problemi e segni particolarmente impattanti nella Piana albenganese e in Valbormida.














