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Eventi | 16 marzo 2026, 17:01

A Savona la mostra “Il pane”: arte contemporanea e spiritualità per gli 800 anni dalla morte di San Francesco

Dal 28 marzo al 12 aprile nelle sale del Palazzo Vescovile una rassegna dedicata al simbolo del pane nell’arte e nella tradizione francescana, con oltre cinquanta artisti e un ricco programma di incontri culturali

A Savona la mostra “Il pane”: arte contemporanea e spiritualità per gli 800 anni dalla morte di San Francesco

Il pane come simbolo universale di vita, condivisione e spiritualità diventa protagonista di una nuova mostra d’arte contemporanea a Savona. Dal 28 marzo al 12 aprile le sale espositive del Palazzo Vescovile di Savona ospiteranno la rassegna “Il pane, nell’800° anniversario della morte di San Francesco d’Assisi”, un progetto ideato dalla storica dell’arte Silvia Bottaro.

L’iniziativa nasce per celebrare gli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi e propone un percorso artistico che mette in dialogo opere contemporanee e omaggi ad artisti del Novecento, con l’obiettivo di raccontare il significato simbolico del pane nella cultura mediterranea e nella tradizione cristiana.

L’inaugurazione è in programma sabato 28 marzo alle ore 16. Subito dopo, alle 17, il professor Umberto Curti terrà una conversazione dal titolo “In principio fu il pane (…). Il pane figura in assoluto tra i cibi più evocativi della mediterraneità e dell’Occidente”, accompagnata da una proiezione di immagini.

La mostra sarà visitabile a ingresso libero ogni giorno dalle 16 alle 18, con chiusura prevista il 5 e 6 aprile. L’iniziativa è promossa dall’Associazione Aiolfi di Savona insieme al Polo della Fotografia di Genova, alla Libreria Paoline di Savona e al Centro d’arte internazionale Antinoo di Roma, con il patrocinio del Comune di Savona, della Diocesi di Savona-Noli e del comitato nazionale per le celebrazioni “San Francesco 1226-2026”, oltre al sostegno di numerose realtà culturali e associative.

Accanto alle opere di oltre cinquanta artisti contemporanei, la rassegna rende omaggio anche a importanti figure dell’arte italiana come Guglielmo Bozzano, Luigi Caldanzano, Raffaele Collina, Renato Podestà ed Elena Pongiglione.

Il programma prevede inoltre numerose iniziative collaterali: incontri e conferenze dedicati al significato del pane nella tradizione religiosa, nella storia e nell’arte. Tra questi gli interventi di Roberto Fiaschi, della stessa Silvia Bottaro, di Paolo Venturino, di Fra Alessandro del convento dei Cappuccini di Savona e di Claudio Doglio. In programma anche una visita guidata al convento dei frati cappuccini.

La mostra prende spunto anche da uno degli episodi più suggestivi legati alla tradizione francescana: il cosiddetto “miracolo del pane”. Secondo la leggenda, nell’inverno del 1224 i frati del convento di Folloni, a Montella, rimasero isolati dalla neve e rischiarono di morire di fame. Una notte qualcuno bussò alla porta lasciando un sacco di pane con il simbolo dei gigli di Francia. In quel periodo Francesco si trovava alla corte del re Luigi VIII e la tradizione narra che il santo avesse affidato agli angeli il compito di portare ai frati il pane ricevuto in elemosina dal sovrano.

Un episodio che continua a ispirare artisti e studiosi e che, proprio in questa mostra, è stato reinterpretato da alcune delle artiste partecipanti, a testimonianza di come un simbolo antico come il pane continui a parlare al presente attraverso il linguaggio dell’arte.

Redazione

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