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Eventi | 19 marzo 2026, 14:30

Pietra Ligure apre i suoi tesori: un weekend tra storia, arte e luoghi nascosti con le Giornate FAI di Primavera

Si chiama “Nel cuore di Pietra” l'iniziativa per il 21 e 22 marzo. Dalla Basilica al Castello, due giorni per scoprire la storia pietrese tra vicoli ed edifici simbolo

Pietra Ligure si prepara ad aprire le porte dei suoi tesori più nascosti in occasione delle Giornate FAI di Primavera, in programma sabato 21 e domenica 22 marzo. Il tema scelto per questa edizione, “Nel cuore di Pietra”, accompagnerà visitatori e appassionati in un viaggio tra storia, arte e identità del borgo.

L’iniziativa, giunta alla 34esima edizione a livello nazionale, in questo caso è promossa dalla delegazione FAI di Albenga-Alassio insieme al suo Gruppo Giovani e rappresenta uno degli appuntamenti più importanti dedicati alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico italiano. Come ogni anno, l’evento offrirà l’opportunità di accedere a luoghi solitamente non visitabili, riscoprendo angoli spesso poco conosciuti del territorio.

Questo è proprio il senso delle Giornate FAI di Primavera e d’Autunno – spiega Elena Formento, Capo Delegazione FAI di Albenga-Alassio –. In questo caso parliamo di quelle di primavera perché, quando apriamo un borgo o una cittadina con i suoi luoghi, non solo quelli meno conosciuti ma anche i più noti, offriamo un’occasione per rivederli sotto un’altra luce. In queste giornate, grazie alla collaborazione con le scuole superiori del territorio, abbiamo la presenza di oltre 100 Apprendisti Ciceroni che racconteranno e guideranno i cittadini e i visitatori alla scoperta dei luoghi. Le Giornate FAI di Primavera sono giunte alla loro 34ª edizione”.

Per il fine settimana, Pietra Ligure proporrà infatti un ricco programma di visite guidate, accompagnate dai volontari FAI e dagli Apprendisti Ciceroni. Tra i luoghi aperti al pubblico figurano la Basilica di San Nicolò di Bari, la Chiesa Vecchia e l’Oratorio della Santissima Annunziata, oltre a un itinerario nel centro storico pensato per approfondire la storia e le peculiarità del borgo affacciato sul mare.

Particolarmente atteso anche l’accesso al Castello cittadino, riservato agli iscritti FAI, che offrirà un’occasione rara per esplorare un sito normalmente chiuso e osservare da una posizione privilegiata il centro storico, cogliendone il valore difensivo e paesaggistico. Sempre per gli iscritti sono previste visite speciali guidate dallo storico locale Gianni Cenere.

Il punto di accoglienza e informazione sarà allestito in piazza San Nicolò, riferimento per tutti i visitatori che prenderanno parte alle iniziative.

Non solo visite: il programma prevede anche un momento culturale dedicato alla storia recente della città. Sabato alle 17.30, al cinema teatro Moretti, sarà proiettato il docufilm “Fuori Onda”, dedicato ai cantieri navali di Pietra Ligure. Al termine della proiezione, gli autori Massimo Ciricillo e Max Tomasinelli incontreranno il pubblico per un confronto diretto, in un appuntamento che sarà introdotto dal sindaco di Pietra Ligure, Luigi De Vincenzi.

Assolutamente sì, mi pare sia una bellissima cosa - il pensiero del primo cittadino pietrese - Ho già preannunciato che anche noi diventeremo presto Comune sostenitore del FAI. Questa è un’occasione per far conoscere Pietra anche sotto un aspetto storico, culturale e artistico che forse molti, attratti dalla sua vocazione turistica, non apprezzano o perlomeno non conoscono. Queste due giornate del FAI di Primavera credo servano proprio a questo: a dare un’immagine di Pietra, delle sue bellezze e della sua storia, e a farla conoscere più diffusamente di quanto accada ora. Un grazie a tutta l’organizzazione del FAI che ha voluto fare questa presentazione a Pietra. Credo sia davvero interessante capire com’era Pietra, la sua storia, quella del suo cantiere, e potersi fare un’idea più completa del Borgo Vecchio, che è una realtà molto importante”.

Le Giornate FAI coinvolgeranno anche il mondo della scuola grazie al progetto “Apprendisti Ciceroni”, con la partecipazione degli studenti di diversi istituti del territorio, tra cui il liceo “G. Bruno” di Albenga, il liceo “Issel” di Finale Ligure, l’istituto “Falcone” di Loano, il “Don Bosco” di Alassio e l’IIS “Giancardi Galilei Aicardi”.

L’evento rappresenta anche un’importante occasione di raccolta fondi a sostegno delle attività del FAI: ai visitatori sarà suggerito un contributo libero a partire da 3 euro per ogni visita, con la possibilità di iscriversi o rinnovare la propria tessera direttamente in loco.

Le Giornate FAI di Primavera 2026 sono il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese con visite a contributo libero.

Clicca QUI per l'elenco completo dei luoghi aperti in Liguria e le modalità di partecipazione all’evento.

Redazione

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