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Attualità | 24 marzo 2026, 08:34

Val Bormida, 31 opportunità nel servizio civile: le pubbliche assistenze si presentano nelle scuole

I militi hanno incontrato gli studenti delle classi quinte del Patetta di Cairo nei due plessi cittadini e, il giorno successivo, quelli del liceo Calasanzio di Carcare

C’è una nuova opportunità per gli studenti motivati: il bando del Servizio Civile Universale permette di entrare a far parte delle pubbliche assistenze, offrendo l’occasione di contribuire agli altri, formarsi sul campo e vivere un’importante esperienza di crescita personale.

Le pubbliche assistenze della Val Bormida hanno incontrato gli studenti per far conoscere questa opportunità: mercoledì i militi hanno visitato le classi quinte dell’istituto Patetta di Cairo, nei due plessi di via Allende (ex Itis e Ipsia) e di via XXV Aprile (ex geometri e ragionieri), mentre giovedì hanno fatto tappa al liceo Calasanzio, confrontandosi con gli studenti dell’ultimo anno.

Gli incontri hanno visto la partecipazione di tutte le consorelle della Val Bormida, considerando che i posti disponibili per un anno di servizio civile nell’entroterra sono 31: 3 alla Croce Bianca di Altare, 6 alla Bianca di Carcare, 4 alla Bianca di Cairo, 4 alla Rossa di Cengio, 2 alla Bianca di Dego, 10 alla Croce Rossa di Millesimo e 2 alla Verde di Murialdo.

"L’incontro è servito non solo per presentare il bando, ma anche per diffondere i valori del volontariato e del soccorso", spiega Alessandro Ferraris, presidente della Bianca di Carcare e consigliere di zona Anpas Liguria, promotore degli incontri insieme ai Comitati Locali di Croce Rossa Italiana e a tutte e sette le consorelle aderenti ad Anpas.

"I militi hanno partecipato con entusiasmo, mettendosi a disposizione dei ragazzi. Per noi è fondamentale poter contare sui giovani per portare avanti la nostra azione di soccorso. Nel 2025, complessivamente, le Croci hanno effettuato circa 18 mila interventi di soccorso, trasporto e assistenze sanitarie sul territorio. Già lo scorso anno i ragazzi del Servizio Civile sono stati determinanti e indispensabili: vogliamo dare continuità al progetto, quindi è fondamentale coprire tutti i posti anche nel bando 2026/2027", conclude Ferraris.

Redazione

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