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Attualità | 09 aprile 2026, 12:17

Savona, si insedia la nuova presidente del Tribunale Michela Tamagnone (FOTO)

67 anni, magistrato, arriva dal Tribunale di Vercelli

"È un Tribunale che funziona benissimo e i risultati sono impressionanti".

Così la nuova Presidente del Tribunale di Savona Michela Tamagnone si è presentata nel suo discorso di insediamento.

Nell'aula magna del Palazzo di Giustizia si è tenuto questa mattina il passaggio di consegne con la presidente uscente Lorena Canaparo e la nomina ufficiale del Procuratore Capo della Repubblica Ubaldo Pelosi.

Classe 1959, da 40 anni magistrato, ha lavorato in vari settori, soprattutto nel civile. Il suo ultimo incarico è stato la presidenza del Tribunale di Vercelli.

In apertura ha voluto elogiare il raggiungimento del primo posto nazionale a livello civile come efficienza: sono solo 20 infatti le cause ultratriennali pendenti nel 2025.

"Non c'è arretrato, c'è una velocità decisionale straordinaria, ed è sicuramente merito del presidente del Tribunale Canaparo e del personale amministrativo che ha lavorato veramente bene e hanno portato a questi risultati - ha spiegato la neo Presidente - Tutto è migliorabile ma ricordo il detto di Voltaire che 'il meglio è nemico del bene'. Quello che c'è adesso è apprezzabile e non credo bisogna andare a stravolgere qualcosa".

Un passaggio è stato effettuato sui giudici, magistrati e gli avvocati.

"I giudici sono sostanzialmente stanziali e i magistrati tra di loro hanno un buon rapporto. Mi auguro che questo sia mantenuto ed è un ottimo segnale - precisa Tamagnone che ha ricordato che suo nonno era avvocato con uno studio a Savona così come i figli e il compagno - Sono aperta a tutte le proposte, ciascuno nel rispetto del proprio ruolo, è la visione più giusta per un servizio efficiente".

Attenzione anche al referendum sulla giustizia. "Il fatto che sia finito questo periodo di confronto serrato è cosa buona perché l'esasperazione dei toni non giova, bisogna mantenere un dialogo in maniera equilibrata - continua - Ho una visione della giustizia che non è un affare solo dei magistrati ma riguarda anche gli avvocati, il personale amministrativo, la polizia giudiziaria. Bisogna collaborare per tutti per prestare un servizio alla cittadinanza. Sono contenta che non ci siano toni più aspri".

Infine ha ricordato le sue origini. La mamma della neo presidente infatti era finalese. "Questo insediarmi a Savona è la chiusura di un cerchio, mi fa effetto vedendo degli amici di gioventù e chiudendo qui. Quando vinsi a Vercelli mia mamma era presente e andai da lei, dicendole che le davo una bella notizia, che ero diventata presidente del Tribunale. Era contenta, poi si è fermata un attimo e mi ha detto 'non era disponibile Savona?'. Questo insediamento lo dedico a lei".

Lorena Canaparo lascia invece la presidenza dopo poco più di 8 anni. Savonese, succedendo a Giovanni Soave nel 2017 diventò la prima donna presidente del Tribunale savonese. Magistrato ordinario, specializzata nelle cause di diritto matrimoniale, fu anche per 5 anni presidente della sezione civile.

Luciano Parodi

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