Prima dell'esame autoptico verrà effettuato oggi un esame esterno dal medico legale per iniziare a capire se sul corpo siano presenti fratture o altri elementi che possano iniziare a far luce sul decesso.
E' ancora avvolto in un mistero il macabro ritrovamento del cadavere di un uomo ieri pomeriggio nei boschi di via Repussena nel quartiere di Lavagnola a Savona.
Una persona che stava passeggiando con i suoi cani aveva notato in fondo all'area boschiva vicino ad un rio il corpo e ha lanciato immediatamente l'allarme.
Sul posto erano intervenuti l'automedica del 118, i vigili del fuoco e il soccorso alpino che ha recuperato, con non poche difficoltà, la salma.
Le indagini sono ora al vaglio della squadra mobile della polizia che insieme alla scientifica ha effettuato i primi rilievi del caso. L'area del ritrovamento infatti è proprio in fondo alla via della zona de La Rusca. Dopo un tratto nello sterrato immerso nel bosco. Da capire se l'uomo stesse passeggiando e ha avuto un malore ed è poi caduto o se ci siano altro contorni intorno al tragico accaduto.
L'uomo in avanzato stato di decomposizione (potrebbe essere morto da una settimana/dieci giorni) non aveva con sè documenti, era vestito con una tuta e in tasca aveva solo un accendino.
Il Pubblico Ministero Claudio Martini ha disposto l'autopsia che verrà effettuata nei prossimi giorni. Non risultano esserci segnalazioni di persone scomparse recentemente.
















