Il Comune di Albenga, in collaborazione con ANPI – Sezione di Albenga e il Liceo Artistico “Giordano Bruno”, promuove “Io Esisto”, un progetto educativo, artistico e laboratoriale dedicato ai temi dei diritti umani, della memoria storica, dell’identità individuale e della cittadinanza attiva.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di avviare una riflessione condivisa sulle discriminazioni, sulle disuguaglianze e sul lungo percorso storico che, nel Novecento, ha portato all’affermazione dei diritti individuali e collettivi. Attraverso attività di studio, ricerca e produzione artistica, gli studenti saranno coinvolti nell’approfondimento dei principi fondamentali della Costituzione Italiana e delle Carte internazionali dei diritti umani, strumenti che – come ricordava Gustavo Zagrebelsky – rappresentano “uno scudo per i più deboli” e che ancora oggi richiedono una piena e concreta applicazione.
Particolare attenzione sarà dedicata alle intenzioni dei Padri e delle Madri Costituenti, al ruolo delle donne nella società italiana in occasione dell’ottantesimo anniversario del voto femminile del 2 giugno 1946, ai temi della giustizia, della salute, dell’istruzione, dell’accoglienza e della responsabilità civile.
Il progetto intende inoltre valorizzare il significato della Memoria attraverso attività di ricerca storica sulla Resistenza locale e sulla deportazione dei cittadini del territorio, mediante l’analisi di documenti e l’ascolto di testimonianze dirette.
Dal punto di vista formativo, “Io Esisto” mira a sviluppare negli studenti capacità di analisi critica, competenze di ricerca e comunicazione, attitudine al confronto e al lavoro di gruppo, oltre a promuovere il rispetto consapevole delle istituzioni democratiche e dei diritti umani.
Protagonisti della fase creativa saranno gli studenti delle classi 4A e 5B del Liceo Artistico di Albenga, coinvolti secondo le specificità dei rispettivi indirizzi di studio.
Gli studenti della classe 4A dell’indirizzo Scenografia hanno curato la progettazione scenotecnica e l’intera componente installativa degli apparati espositivi, occupandosi della realizzazione delle strutture artistiche e dell’allestimento scenico delle opere.
Gli studenti della classe 5B dell’indirizzo Figurativo hanno invece sviluppato il contenuto artistico delle installazioni, realizzando autoritratti grafici e scultorei, bassorilievi tridimensionali ed elaborati disegnativi che costituiscono il nucleo espressivo del progetto.
Fulcro dell’iniziativa saranno due installazioni artistiche strettamente collegate tra loro e concepite come un forte ossimoro visivo.
La prima opera sarà una grande installazione tridimensionale raffigurante un “tempio laico”, spazio simbolico dedicato alla dignità umana e al riconoscimento reciproco. Al suo interno saranno collocati gli autoritratti tridimensionali degli studenti, realizzati in bassorilievo attraverso un processo di metamorfosi espressiva. Ogni volto racconterà sogni, paure, fragilità, desideri e speranze, trasformandosi in testimonianza autentica dell’identità individuale e del diritto universale all’esistenza.
La seconda installazione presenterà invece gli stessi autoritratti in forma grafica bidimensionale, collocati all’interno di una struttura artistica a forma di granata. L’opera nasce come provocazione simbolica e potente contrasto visivo: l’elemento distruttivo della guerra diventa contenitore di volti, identità e umanità. Attraverso questa inversione di significato, il progetto intende trasmettere un messaggio di pace, dialogo e riconoscimento dell’altro.
Accanto alle installazioni saranno esposti gli studi grafici preparatori e gli elaborati degli studenti, nei quali gli autoritratti vengono reinterpretati attraverso processi di metamorfosi creativa. Ogni opera sarà accompagnata da riflessioni e testi personali capaci di raccontare emozioni, aspirazioni, speranze e visioni del futuro, offrendo al pubblico uno sguardo autentico sul mondo interiore dei ragazzi.
L’evento conclusivo del progetto si terrà giovedì 22 maggio presso Palazzo Ester Siccardi, dalle ore 9.00 alle ore 13.00.
Nel corso della mattinata sarà presentato il percorso educativo e artistico all’interno delle sale del Palazzo, attraverso interventi, riflessioni e restituzioni dedicate ai temi affrontati insieme all’ANPI. Contestualmente, nel chiostro e nel cortile esterno, sarà allestita la mostra finale con l’esposizione delle installazioni e degli elaborati realizzati dagli studenti delle due classi coinvolte.
L’iniziativa è sostenuta economicamente dall’ANPI – Sezione di Albenga, che contribuisce alla realizzazione delle opere finanziando i materiali necessari, e si inserisce in un percorso condiviso di educazione civica, memoria storica e valorizzazione delle giovani generazioni.
“Io Esisto” rappresenta così un importante momento di incontro tra arte, formazione e cittadinanza attiva, con l’obiettivo di rendere gli studenti protagonisti consapevoli di un messaggio collettivo: riconoscere sé stessi per riconoscere l’altro.














