Le liste d'attesa restano una spina nel fianco delle Asl e oggetto di critica da parte dei pazienti, costretti ad aspettare mesi per ottenere le prestazioni prescritte dai medici. Alcuni esami diagnostici risultano particolarmente critici, come le risonanze magnetiche.
Per affrontare il problema, è stata avviata una manifestazione d’interesse rivolta agli operatori sanitari privati accreditati, finalizzata all’acquisizione di prestazioni ambulatoriali da parte del sistema sanitario regionale ligure, con l’obiettivo di ridurre i tempi di attesa nelle Asl 1 e Asl 2, le due aziende sanitarie che coprono l’ambito territoriale dell’Area di Ponente.
Per Asl 2 si tratta di 15.637 prestazioni così suddivise: 5.665 risonanze magnetiche, 600 TAC, 755 radiografie, 6.107 ecografie, 1.500 doppler, 1.000 ecocardiogrammi e 600 pacchetti cardiologici. Per Asl 1 sono invece 8.633 le prestazioni oggetto della manifestazione d’interesse, suddivise per le varie specialità diagnostiche. Il valore complessivo dell’operazione, per le due Asl, è di 2.098.000 euro, stanziati con l’obiettivo prioritario di accelerare i tempi di accesso alle prestazioni sanitarie da parte della popolazione residente. L’Asl 2 è stata individuata dalla Regione come azienda capofila per l’Area di Ponente. La manifestazione d’interesse è stata pubblicata il 9 maggio, con scadenza fissata al 16 maggio.
Il meccanismo previsto dall’avviso garantisce che il bando resterà aperto per tutto il 2025. Le proposte presentate dai soggetti privati accreditati saranno valutate con cadenza mensile, a partire da una prima verifica prevista già sette giorni dopo la pubblicazione. Questo approccio dinamico e modulare consente alle aziende sanitarie di monitorare in tempo reale l’andamento della domanda e di adattare le risposte in base alle necessità contingenti.
Con questa iniziativa, Asl 1 e Asl 2 confermano il proprio impegno nel fornire risposte concrete ai bisogni di salute della popolazione, adottando soluzioni pragmatiche e flessibili per superare le criticità legate ai tempi di attesa. L’obiettivo è individuare gli strumenti più efficaci per garantire ai cittadini un accesso equo e tempestivo ai servizi sanitari.














